Siti degradati e aree interessate da incendi boschivi: la Città metropolitana di Bari rigenera 250 ettari in nove Comuni

La Città metropolitana di Bari candida 3 progetti legati al piano di riforestazione urbana in 14 città metropolitane (Fonte: Wikipedia)

Presentati progetti nell’ambito del PNRR per oltre 18 milioni di euro

 

Sono tre i progetti  che la Città metropolitana di Bari ha candidato  nell’ambito dell’avviso promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica annualità 2023/2024 (PNRR), Misura 2, Componente 4, Investimento 3.1 “Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano“. Le proposte progettuali interessano nove Comuni del territorio, in particolare siti degradati e aree interessate da incendi boschivi con azioni di forestazione e riforestazione che comportano un impegno finanziario complessivo di oltre 18 milioni di euro su circa 250 ettari dell’area metropolitana. I progetti prevedono la piantumazione di 180.000 alberi e di 66.000 essenze arbustive. Leccio, Acero, Olmo, Tamerice, Bagolaro, Roverella, Quercia di Dalechamps, Pino d’Aleppo, Carrubo, Fragno, Orniello, Farnetto sono le specie forestali che incrementeranno il patrimonio verde dell’area metropolitana.

Forestazione urbana per mitigare l’inquinamento

Obiettivo del bando, destinato alle 14 Città metropolitane, è piantare 6,6 milioni di alberi e realizzare 6.600 ettari di nuove foreste. La forestazione urbana, secondo molti studi, è infatti la soluzione più efficace ed economica per mitigare l’inquinamento atmosferico e acustico cittadino, incrementare la biodiversità, ridurre i consumi energetici e migliorare non solo il paesaggio urbano e periurbano, ma anche la qualità della vita degli abitanti.

I progetti

Il bosco Rogadeo rientra nel progetto “Terre dell’Alta Murgia” (foto Pino Lorusso)

Il primo progetto denominato “Terra di Bari” (importo € 5.563.661,72) interessa le aree messe a disposizione dal Consorzio di Bonifica Terre d’Apulia e dai Comuni di Corato, Gravina in Puglia, Santeramo in Colle, Putignano e Modugno per un’estensione complessiva di circa 73 ettari.
Il secondo progetto “Salita verso la Murgia” (importo € 3.276.496,65) interessa le aree messe a disposizione dai Comuni di Bitonto (417396 mq) e Altamura per un’estensione complessiva di circa 45 ettari.

Il terzo e ultimo intervento denominato “Terre dell’alta Murgia” (importo € 9.337.430)coinvolge le aree del demanio forestale regionale gestito dall’ARIF e ricadente nei Comuni di Bitonto (bosco Rogadeo), Cassano delle Murge (foresta Mercadante), Gravina in Puglia (bosco Pulicchie) e Ruvo di Puglia (bosco Padula di Cristo) per una estensione complessiva di circa 130 ettari.

Gli effetti positivi attesi saranno: l’aumento della superficie arborea e, quindi, di biomassa vegetale, con accumulo di CO2; l’assorbimento di inquinanti atmosferici prodo?ti dall’azione antropica; l’aumentata stabilità dei terreni, grazie alla accertata azione antierosiva dei boschi e alla riduzione della vulnerabilità dei pendii nei confronti degli smottamenti superficiali; la regimazione delle acque, con aumento dei tempi di corrivazione e riduzione dei fenomeni alluvionali e l’aumento della biodiversità floristica e faunistica a favore della creazione di nuovi habitat trofici e di rifugio per la fauna.

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