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Sistemati gli ulivi della Maglie-Otranto

L’Anas si è impegnata a sistemare con risorse proprie gli 8mila ulivi sfrattati dai loro antichi insediamenti in conseguenza dei lavori di ampliamento della Maglie-Otranto, nel tratto terminale di circa 17 km della SS 16 adriatica. Tale intervento è stato accolto con soddisfazione dal Wwf Puglia e Terra d’Otranto. L’associazione considera questo risultato “un successo dovuto all’impegno delle istituzioni, delle associazioni ambientaliste e della comunità salentina”.

Per questo motivo l’associazione, in tal senso, aveva messo a disposizione due Oasi pronte ad ospitare alcune centinaia di alberi. La messa a dimora degli ulivi è stato anche il risultato della petizione sottoscritta da oltre duemila cittadini, per iniziativa di Angelo Amato, presidente dell’associazione “I custodi di Olivinopoli”, Roberto Guido, direttore quiSalento, e Danilo Lupo, direttore Telerama News.

Ora che l’Anas si è dichiarata disposta a reimpiantare gli 8mila esemplari, occorre combattere il rischio che la vicenda cada nel dimenticatoio. E’ necessario, quindi, una vigilanza capillare e attenta. E’ l’appello che l’associazione otrantina rivolge ai soggetti che hanno seguito la vicenda e l’impegno che i suoi attivisti assumono in prima persona.

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