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Sicurezza delle scuole, domande di Comuni e Province entro il 15 settembre

Tra le misure per il rilancio delle infrastrutture, al Capo III della L.98/2013 di conversione del DL “Del fare”, l’art. 18 ha come titolo Sblocca cantieri, manutenzione reti e territorio e fondo piccoli Comuni.

Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, con il vicepremier Angelino Alfano (D) ed ministro dell'Istruzione, Chiara Carrozza, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri a palazzo Chigi (Ansa/Fabio Campana)

Nel comma 8-bis del rinnovato articolo si legge che “al fine di predisporre il piano di messa in sicurezza degli edifici scolastici, è autorizzata la spesa di 3,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016, in relazione all’art.2, c. 329, della L244/2007, per l’individuazione di un modello unico di rilevamento e potenziamento della rete di monitoraggio e di prevenzione del rischio sismico”. Il comma 8-ter individua gli scopi della iniziativa a favore delle scuole; scopi che si concretizzano nell’ “attuare misure urgenti in materia di riqualificazione e di messa in sicurezza delle istituzioni scolastiche statali, con particolare riferimento a quelle in cui è stata censita la presenza di amianto”.

Per realizzare queste finalità, “fino al 31 dicembre 2014, i sindaci e i presidenti delle province interessati operano in qualità di commissari governativi, con poteri derogatori rispetto alla normativa vigente, che saranno definiti con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri”.

Le risorse messe a disposizione Per la messa in sicurezza degli edifici scolastici ammontano a 450 mln. di euro; l’utilizzo delle risorse viene inoltre svincolato dal patto di stabilità. Queste risorse, recita ancora il decreto:

• “saranno ripartite a livello regionale;

• per essere assegnate agli enti locali proprietari degli immobili adibiti all’uso scolastico sulla base a) del numero degli edifici scolastici, b) degli alunni presenti in ciascuna regione e c) della situazione del patrimonio edilizio scolastico”.

Entro il 15 settembre gli enti locali devono presentare alla regione i progetti esecutivi di messa in sicurezza, ristrutturazione, manutenzione straordinaria degli edifici scolastici

L’assegnazione agli enti locali è effettuata con decreto del MIUR entro il 30 ottobre 2013 sulla base delle graduatorie presentate dalle regioni entro il 15 ottobre 2013. Per questo, gli enti locali dovranno attivarsi entro il 15 settembre presentando alle Regioni i progetti esecutivi (immediatamente cantierabili) di:

• messa in sicurezza;

• ristrutturazione;

• manutenzione straordinaria degli edifici scolastici.

La mancata trasmissione delle graduatorie da parte delle regioni entro il 15 ottobre 2013 comporta la decadenza dall’assegnazione dei finanziamenti assegnabili.

L’assegnazione del finanziamento autorizza gli enti locali ad avviare: 1) le procedure di gara; 2) le procedure di affidamento dei lavori. Il mancato affidamento dei lavori comporta la revoca dei finanziamenti.

 

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