Sicurezza del territorio, 38 milioni di euro per 105 interventi in tutta la Puglia

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Faeto è uno dei paesi beneficiari dei finanziamenti della regione Puglia per interventi contro il dissesto idrogeologico. Al paese andranno 300mila euro

Emiliano e Piemontese: “Opere di grande impatto e banco di prova di efficienza per il sistema degli enti locali”. Gli interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico si concentrano nella provincia di Foggia

Circa 38 milioni di euro per finanziare 105 interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza di edifici e sulla viabilità. Il 2022 si apre con questo imponente pacchetto di finanziamenti approvato dalla Giunta regionale.

La proposta degli interventi  è stata articolata dal vicepresidente e assessore regionale al Bilancio e alle Infrastrutture, Raffaele Piemontese, che ha orientato i finanziamenti nazionali e regionali per investimenti, riuscendo ad assegnare risorse a tutti i Comuni pugliesi che hanno partecipato all’avviso pubblico “Interventi di ripristino di opere pubbliche o di pubblico interesse danneggiate da calamità naturali” e a 17 Comuni che hanno partecipato all’avviso pubblico “Realizzazione e manutenzione di opere pubbliche o di pubblico interesse”.

Sono stati inoltre finanziati 5 interventi individuati dopo la riunione del 13 settembre dell’anno scorso con tutti i sindaci del Gargano, che il vicepresidente Piemontese aveva dopo le alluvioni che, a fine agosto, avevano flagellato il Promontorio. Il tutto d’intesa con il Commissario di governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nella Regione Puglia, e sulla scorta dell’Accordo tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze e le Regioni a statuto ordinario del 9 settembre 2021,

Soddisfatti il presidente Emiliano e l’assessore Piemontese, che parlano di “un passaggio di grande importanza perché attiva cantieri di opere di forte impatto nella vita quotidiana delle nostre comunità e dà una risposta ai danni provocati da calamità naturali anche recenti” e sottolineano l’attenzione della regione alle politiche di messa in sicurezza del territorio.

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300.000 euro vanno al Comune di San Marco in Lamis, per interventi urgenti per il ripristino della funzionalità idraulica e di mitigazione del rischio sul vallone Vituro (nella foto, l’alluvione che ha colpito il paese lo scorso luglio)

Con oltre 20 milioni e mezzo di euro sono state finanziate tutte le istanze che i Comuni, rispondendo all’avviso pubblico regionale, hanno presentato per il finanziamento di opere pubbliche necessarie dopo i danni provocati da calamità naturali, anche le recentissime della metà del novembre scorso. Con ulteriori 3 milioni di euro sono state finanziati i primi 17 Comuni che avevano risposto all’avviso per la realizzazione e la manutenzione di opere pubbliche. L’Assessorato al Bilancio e alle Infrastrutture sta intanto cercando nuove risorse in modo da scorrere ulteriormente la graduatoria.

I lavori finanziati

Nel dettaglio, nella Città metropolitana di Bari: lavori per 150.000 si realizzeranno all’Auditorium comunale di Locorotondo, finanziati 270 mila euro per il cavalcavia di Via Lezzi a Noci e 130 mila euro a Polignano a Mare per la manutenzione straordinaria del campanile del Palazzo dell’Orologio.

Nella provincia Barletta-Andria-Trani: 300 mila euro al Comune di Minervino Murge per la messa in sicurezza della Villa Faro.

In provincia di Brindisi: 150 mila euro a Cellino San Marco per la manutenzione straordinaria degli alloggi “ex Macello” e 100 mila euro a Villa Castelli per ripristinare le strade danneggiate dalle calamità naturali.

A Foggia

In provincia di Foggia: 300 mila a Accadia per interventi al Centro foresteria in contrada “Agata delle Noci”, altrettanti a Anzano di Puglia per la strada comunale “Croce-Calvario”, Ascoli Satriano per la strada comunale “Faragola” danneggiata dal canale “Fosso Rinaldi”, a Biccari per lavori sul Torrente Vulgano, a Bovino per la strada comunale “Acquaviva-Bufaleria” che collega la Strada provinciale 110 con Strada statale 90, a Cagnano Varano per la viabilità periurbana in località “Pozzo Nuovo”, a Carlantino per la strada comunale in contrada “Serre”, a Casalnuovo Monterotaro per l’immobile comunale in Corso Cardinal Parente, a Casalvecchio di Puglia per le strade “Vecchia Casalnuovo-Lucera”, “Santa Lucia”, “Crocella” e “Casalvecchio-Celenza”.

A Castelluccio Valmaggiore 450 mila euro complessivi per due interventi su muro di cinta, fabbricati, loculi e viali del Cimitero; a Castelnuovo della Daunia, 150 mila euro per la strada comunale via Fontana d’Attilio e altrettanti per il muro di sostegno a monte di Via della Gardenia; a Celenza Valfortore, 300 mila euro per la strada comunale di Via Madonna delle Grazie danneggiata da calamità naturali e 150 mila euro per l’edificio comunale in Largo San Francesco; a Ordona complessivamente 450mila euro per interventi su due scuole; a Rocchetta Sant’Antonio, 300 mila euro per il muro di contenimento della strada vicinale “Fontana d’uva” e 150 mila euro per l’ex Chiesa di San Giovanni; a San Nicandro Garganico 300 mila euro per il Mattatoio comunale e 150 mila euro per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza della tribuna del Campo sportivo; a Troia complessivi 450mila euro per lavori di rifacimento su strade ed edifici cittadini; a Volturara Appula 180 mila euro per lavori nel “Giardino Cairelli” e 150 mila euro per ristrutturare alcuni immobili da adibire a struttura ricettiva di pubblico interesse sito all’interno dell’area del Villaggio turistico Primavera.

Finanziamento di 300 mila euro per  interventi di vario genere in ciascuno dei seguenti Comuni:  Carpino;Deliceto; Cerignola; Faeto; Lesina; Mattinata, Motta Montecorvino; Orsara di Puglia; Panni; Pietramontecorvino; Poggio Imperiale; Rignano Garganico; Roseto Valfortore; San Marco in Lamis; San Marco La Catola; San Paolo di Civitate; Serracapriola; Stornara; Stornarella; Torremaggiore. Finanziamento da 150 mila euro a Carpino, Rodi Garganico e Vico del Gargano. A Monte Sant’Angelo, 149 mila euro per la riqualificazione di un’area comunale. Nella maggior parte dei casi si tratta di ripristino di strade danneggiate da calamità naturali.

In provincia di Lecce e Taranto

Ad Andrano andranno 100 mila euro; a Campi Salentina 270 mila euro; con 283 mila euro il Comune di Cannole realizzerà lavori sulle opere pubbliche danneggiate dall’alluvione del 18 novembre dell’anno scorso; 300 mila euro sono riservati a Castrignano del Capo; poco meno a Cavallino e Collepasso. Diso, come Cursi, riceverà 135mila euro; con 225 mila euro il Comune di Galatina, e con 300mila euro il Comune di Giuggianello interverranno per la messa in sicurezza di strutture pubbliche.

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Santa Cesarea Terme è destinataria di 300mila euro per il ripristino di varie strade comunali

Le altre somme. 110 mila euro a Giurdignano; a Martignano 300 mila euro; a Sannicola 450mila euro; 300 mila euro ciascuno a Maglie, Matino, Minervino di Lecce, Ortelle, Poggiardo, Montesano, Ruffano, Neviano, Santa Cesarea Terme; 80 mila euro a Patù; 298.770,40 euro a San Marzano di San Giuseppe; 200 mila euro a Sava; 192 mila euro a Squinzano. Finanziamento di 150 mila a testa al Comune di Martignano, Parabita e Surbo. A San Cesareo di Lecce, 96 mila euro per la messa in sicurezza del giardino storico della ex Distilleria “De Giorgi”. Le somme serviranno in gran parte per la manutenzione stradale, comprese le strade dissestate dopo le alluvioni dei mesi scorsi, e per il restauro di edifici pubblici.

In provincia di Taranto: 300 mila euro a Lizzano per il recupero della Torre dell’Orologio; 150 mila euro a Maruggio per lavori in Piazza San Giovanni Battista; al Comune di Montemesola 300 mila euro per il ripristino del manto stradale e del sottopasso; 300 mila euro a Pulsano per interventi sulla viabilità comunale. A questi, si aggiunge 1 milione di euro di investimento diretto della Regione Puglia per il miglioramento sismico del fabbricato regionale ex INAPLI, sede degli uffici regionali a Taranto.

Rischio idrogeologico: i maggiori interventi nel foggiano

Gli interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico si concentrano nella provincia di Foggia, riguardano criticità che ciclicamente presentano un conto salatissimo per le alluvioni e le frane che provocano, e per essi sono stanziati, complessivamente, più di 13 milioni e 900 mila euro.

Gli interventi di maggiore impatto, perché coinvolgono un ambito territoriale molto vasto, riguardano la sistemazione idrologica del delta del Torrente Romondato, nel territorio comunale di Rodi Garganico (destinatario di altri interventi per 3 milioni di euro) ma con influenza rilevante anche nel territorio di Vico del Gargano, finanziati con 4 milioni 646.750 euro.

A Vieste, con 5 milioni e 300 mila euro si realizzeranno interventi per mitigare il rischio idraulico nel bacino del Pantanello, mentre a Mattinata, 600 mila euro andranno per la riduzione del rischio idrogeologico sulla Strada statale 89 “Garganica”.  A Peschici, con 360 mila euro, sarà completata la messa in sicurezza delle cavità del versante dello “Jalillo”, a protezione dell’arenile sottostante.

Per questi ultimi interventi, ferma restando la titolarità dei Comuni quali beneficiari dei contributi per gli investimenti, il soggetto attuatore è il Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico, in base a quello che prevede la normativa nazionale varata, a maggio scorso, sulla governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza, allo scopo di accelerare e snellire le procedure.

QUI nel dettaglio tutti gli interventi finanziati

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