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Settembre, bosco o delfini?

Andare per gravine, in bici tra oliveti secolari oppure in barca sulle rotte dei delfini in questo secondo weekend di settembre? Temporali permettendo, le proposte sono tutte allettanti.

Venerdì alle 16.30 l’appuntamento è a Grottaglie, in piazza IV novembre. Si parte alla visita della gravina di Riggio, nel Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine” che si estende da San Marzano di San Giuseppe a Ginosa, in diretta continuità ecologica ed ambientale con la gravina di Matera.

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La gravina di Riggio (visita venerdì 9 settembre) è un canyon naturale caratterizzato da una lussureggiante e variegata macchia mediterranea e da pareti rocciose nelle quali sono stati ricavati insediamenti rupestri in periodo medievale

La gravina di Riggio è un canyon naturale caratterizzato da una lussureggiante e variegata macchia mediterranea e da pareti rocciose nelle quali sono stati ricavati insediamenti rupestri in periodo medievale. Tre chilometri e mezzo per un percorso di media difficoltà sul ciglio e sul fondo della gravina fino a raggiungere le case grotta scavate direttamente nella roccia. Tra queste, ecco la chiesa rupestre con affreschi di santi e scene bibliche in stile bizantino ma anche una singolare “farmacia”. Tra scenografici panorami e la suggestione dei voli di eleganti corvi imperiali. Info: cooperativa Serapia. .Sabato 10 settembre, sempre Serapia propone la scelta tra un’avventurosa pedalata nel Parco Regionale Dune Costiere, oppure un’escursione in barca nelle acque di Polignano a Mare.

Partendo dall’Albergabici, centro visite del Parco, si va per pascoli, oliveti monumentali e piccoli canyon carsici, giungendo sino agli stagni d’acqua dolce di fiume Morelli e alle spiagge dell’Adriatico. La passeggiata si snoda lungo la Via Traiana, antica via romana che prende il nome dall’imperatore Traiano nel II sec. d.C e realizzata per collegare Roma a Brindisi. Si torna alla preistoria visitando il Dolmen di Montalbano, costruzione megalitica ammantata di mistero. Sarà poi la volta della storica Masseria Torre Bianca, dal cui tetto si può ammirare la lama carsica su cui sorge e la peschiera di fiume Morelli, utilizzata per la pesca al cefalo e all’anguilla sin da fine ‘800. Infine, l’escusione continua sottoterra, visitando uno dei numerosi frantoi ipogei della zona, simboli dell’antica tradizione olearia di questa terra. L’iniziativa è in collaborazione con Nolè Valle d’Itria, che si occupa di promozione della mobilità in bicicletta.

Chi sceglie l’escursione in barca si prepari a godersi Polignano al sorgere del sole. Con la speranza che anche i delfini si facciano vedere, considerato che proprio all’alba sono stati avvistati di tanto in tanto a largo dell’Isola dell’Eremita. L’esplorazione di Polignano, a bordo delle barche della Sofia Escursioni, salpa dal porticciolo di San Vito, tra l’Abbazia Benedettina e la torre costiera intitolate al santo patrono della città di Modugno. Le due ore di navigazione non basteranno ad ammirare la bellezza di tutte le grotte di Polignano. Grotta delle Rondinelle, Cala Paura, Grottone, Lama Monachile, Bastione Santo Stefano, Grotta Arcivescovado, Grotta Palazzese, Grotta Favale, Grotta S. Pietro e Paolo, Grotta “Scherdète”, Grotta Ardito, Colonna d’Ercole, Grotta S. Cosimo, S. Damiano e S. Espedito, Grotta delle Monache, Grotta “Macello”, Grotta della Colonna, Cala Sala, Grotta di Pozzo Vivo, Caverna dei Colombi. E all’isolotto dell’Eremita, un tuffo nelle acque cristalline. Per informazioni

E passiamo a domenica 11 settembre. La proposta è quella di una giornata in musica, a conclusione di una passeggiata nel Bosco delle Pianelle. Tra lecci secolari e rari carpini, trasportati dalla storia degli alberi secolari, dai muschi e dalle eleganti felci, dalla saggezza dei lecci e dai suoni del bosco, tra pungitopi, viburni e clematidi che come liane si arrampicano lungo i tronchi degli alberi, si raggiungerà il maestoso Albero del Capitano. Sarà il suono di violini, viola e violoncello a guidare il cammino; un’esibizione del Quartetto d’archi, un vero e proprio concerto di musica classica nel Bosco delle Pianelle, omaggio alla natura e alla sua bellezza. E sulle composizioni di Mozart, Vivaldi, Handel, sarà inevitabile incontrare fate e folletti e danzare con loro attorno all’Albero del Capitano. Info 

Proposta alternativa, sempre per domenica11 settembre , sulle colline della storica Contrada di Figazzano, a Cisternino . L’itinerario si svolge sui colli di questa antica borgata di trulli. Dall’alto del colle si scende fino al canale dell’acquedotto pugliese, una ciclovia che attraversa campi coltivati nel tipico paesaggio costruito dalla pietra. Tra trulli di varie forme e dimensioni, tra cui un trullo sovrano, si giunge in cima alla Masseria Parco del Vaglio. In lontananza, si stagliano i profili tratteggiati di bianco e nero di Martina Franca, Locorotondo e Cisternino.

 

 

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