Input your search keywords and press Enter.

Sesso a rischio con la plastica?

Il corto Plastica che partecipa al festival internazionale Tulipani di seta nera denuncia i rischi che l’inquinamento da plastica può avere anche sul sesso e sulla vita di coppia

E se il calo del desiderio sessuale in alcune coppie fosse determinato dagli oggetti in plastica che ci circondano? E se la causa di una mancata performance fosse il risultato di una tenda in PVC della doccia? E se dietro il dubbio di un tradimento si celasse l’inquinamento da plastica? Se qualcuno sorride a queste domande strambe, deve ricredersi, perché le cose stanno molto più seriamente di quanto si pensi. A denunciarlo è Plastica, il film di 8 minuti frutto di due giovani talentuosi romani, Marta Angelucci alla sceneggiatura e Dario Ciulla alla regia, in concorso all’importante Festival del Film Corto Tulipani di Seta Nera 2020, che si terrà a Roma dal 18 al 22 giugno 2020. Plastica  partecipa al Premio “Sorriso RAI Cinema Channel”: il riconoscimento speciale verrà assegnato dal pubblico del mondo digitale all’opera che riceverà il maggior numero di visualizzazioni sul canale appositamente creato da Rai (www.tulipanidisetanera.rai.it). C’è tempo per votare fino al 17 giugno.

La storia

plastica cortometraggioUna storia comune a tante coppie più di quello che può sembrare, quella di Michele e Sara. Una crisi che nasce dalla mancanza di interesse sessuale di lui e dal dubbio da parte di lei che dietro ci sia una storia di tradimento, che giustificherebbe la mancanza di intesa tra i due. Eppure Michele ama Sara. Negli 8 minuti di narrazione – tanto dura il corto – si scoprirà che la realtà è molto più drammatica e che va oltre la storia personale per interessare uno dei più complessi problemi internazionali legati all’ inquinamento.

IL VIDEO DEL CORTO

Se la plastica uccide il sesso

Il corto (“spiazzante”, lo definisce la produzione, l’esordiente Damaus insieme a DUEL Produzioni e Wrong Way Pictures) denuncia in una prospettiva decisamente diversa l’inquinamento da plastica. La denuncia consiste nel fatto che gli ftalati, presenti in moltissimi oggetti dalle tende in pvc della doccia ai contenitori alimentari, possono interferire con gli ormoni naturali e provocare il calo del desiderio. Una denuncia che rende il corto di Angelucci e Ciulla addirittura drammatico. Alla base del film, alcuni articoli scientifici che parlavano di malformazioni nell’apparato riproduttore di neonati maschi, e che sono stati trasfigurati dagli autori in una metafora dell’ “Uomo plastificato” incapace di dare la vita in un mondo artificiale.

Il Festival Tulipani di seta nera

Plastica, che ha già partecipato ad alcune rassegne cinematografiche di settore (come Siciliambiente e Picentia Short Film festival, ricevendo anche numerose menzioni) e internazionali, approda alla XII edizione di Tulipani di seta nera, il festival internazionale del corto organizzato dall’associazione studentesca “Università cerca lavoro” con l’obiettivo di promuovere il lavoro di giovani autori, che con le proprie opere raccontano, tramite le immagini, “non il semplice racconto di una diversità, ma l’essenza della diversità, sapendola soprattutto valorizzare”.
Il coronavirus ha inciso anche su questa manifestazione che per l’edizione 2020 andrà in streaming.

LEGGI ANCHE: Salute delle acque: sostituire le microplastiche con soluzioni naturali

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AmbienteAmbienti - il portale dedicato ad ambiente, natura e stili di vita sostenibili. Leggi le news e consulta le rubriche per scoprire tutto sul mondo green. - AmbienteAmbienti è edito da SITEA srl - via Matarrese, 4 – 70124 Bari - tel: 080.9909280 fax: 080.0999335