Sequestrato frantoio a S. Giovanni Rotondo (FG)

I finanzieri della Sezione Operativa Navale di Manfredonia (FG) hanno posto sotto sequestro un frantoio di San Giovanni Rotondo. L’intervento è stato disposto dal Reparto Operativo Aeronavale di Bari, nell’ambito dei controlli finalizzati al contrasto dei reati ambientali.

Dalle indagini effettuate, è emerso che l’immobile sequestrato era accatastato come box/posto auto. I processi di lavorazione dell’olio avvenivano in violazione alle vigenti normative ambientali e sanitarie.

Le acque di vegetazione erano accumulate in una vasca sotterranea e poi convogliate in un camion cisterna in sosta su una strada adiacente, senza alcuna autorizzazione. Lo stoccaggio della sansa da molitura avveniva in un locale con precarie condizioni igienico sanitarie, angusto e privo di areazione e senza vasche di raccolta per il percolato, con l’evidente fuoriuscita sul manto stradale. A tal fine è intervenuta anche l’Azienda Sanitaria Locale che, eseguiti i previsti esami, ha confermato le irregolarità sul piano della normativa di settore.

Le Fiamme Gialle hanno immediatamente posto sotto sequestro i locali adibiti a oleificio abusivo e denunciato il proprietario della struttura alla Procura della Repubblica di Foggia. Gli illeciti riscontrati vanno dalla mancata autorizzazione agli scarichi di acque reflue industriali, al deposito e gestione incontrollato di rifiuti. Inoltre, sono state elevate sanzioni amministrative.

Sono in corso approfondimenti per verificare la posizione contributiva del soggetto interessato e la regolarità del personale dipendente. Il camion cisterna è stato sottoposto al sequestro ai fini della confisca per la violazione dell’art 96 CDS, in quanto risultato radiato per demolizione.

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