Sequestrate 362 kg di alimenti scaduti

La scoperta dei finanzieri nella provincia di Belluno. I prodotti era anche avariati e in avanzato stato di decomposizione

 

Nei giorni scorsi, in concomitanza con l’avvio di un’attività di natura fiscale nei confronti di un’impresa cadorina operante nel commercio ambulante di prodotti ortofrutticoli, le Fiamme Gialle della Tenenza di Auronzo di Cadore hanno rilevato violazioni in ordine alla tenuta e conservazione di generi agro-alimentari.

Anche a seguito di precedenti mirati accertamenti, i finanzieri hanno individuato, presso la sede dell’impresa, un locale dove era presente un ingente quantitativo di prodotti ortofrutticoli e lattiero – caseari scaduti, avariati e/o in stato di decomposizione. I prodotti rinvenuti (ortaggi, frutta di stagione, frutta secca, latticini ed olive in salamoia), in taluni casi apparentemente commestibili, erano detenuti in un ambiente privo dei requisiti igienico – sanitari previsti e, pertanto, non idoneo alla conservazione alimentare.

Ricostruitane la tracciabilità, mediante l’esame della documentazione contabile acquisita, è stato possibile rilevare che i generi alimentari erano stati acquistati, addirittura, a partire dall’ottobre del 2023.

Al termine degli accertamenti, le Fiamme Gialle hanno sequestrato 362 kg – pari a 15.053 unità – di prodotti ortofrutticoli e lattiero-caseari scaduti, avariati e in avanzato stato di decomposizione, segnalando alla competente Azienda ULSS 1 di Belluno un soggetto di nazionalità italiano, che ora rischia una sanzione prevista da un minimo di 250 euro a un massimo di 1.500 euro.

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