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Se un gabinetto salva l’ambiente

In occasione del World Toilet Day, Green Cross International ha lanciato due progetti per la realizzazione di servizi sanitari in alcune tra le più povere comunità dell'Argentina e della Costa d'Avorio

Parlare di cacca o pipì, pronunciare solo la parola “gabinetto” susciterà qualche risatina imbarazzata in qualche anziano o al contrario provocherà nei più piccoli la prima tenerissima occasione di trasgressione. Invece parlarne nel 21mo secolo è maledettamente serio, se si pensa che ancor oggi 2 miliardi e mezzo di persone nel mondo non hanno la possibilità di usare un bagno privato (il che significa che si va avanti ancora a latrine pubbliche) e igienicamente sicuro. E per sensibilizzare sull’argomento ecco che ci pensa dal 2001 la Giornata Mondiale del WC, il World Toilet Day, che quest’anno è stata celebrata il 19 novembre. E fin qui la notizia potrebbe passare come curiosità se non fosse che in occasione di questa giornata Green Cross International (l’organizzazione internazionale fondata dal premio Nobel Michail Gorbaciov e nata per affrontare le sfide globali della povertà ambientale attraverso progetti locali) ha lanciato due nuovi progetti in Costa d’Avorio e Argentina; questi progetti fanno parte di una campagna globale per affrontare una crisi sanitaria che vede più di un terzo del popolazione mondiale impossibilitata ad accedere ai servizi igienici di base.

«La Giornata Mondiale del WC ci ricorda che l’assenza di servizi igienico-sanitari non è solo un problema di sanità pubblica per miliardi di persone in tutto il mondo, ma pone anche importanti sfide sociali, economiche e di istruzione per le comunità, la maggior parte dei quali sono in via di sviluppo», dice Marie-Laure Vercambre, Direttore del programma per la vita e la pace di Green Cross International, che aggiunge: «Questa crisi è ancora in gran parte sconosciuta nelle società più sviluppate, dove diamo per scontato che i servizi igienici debbano funzionare. E ‘importante rendere le persone consapevoli di questa grande sfida dello sviluppo, e raccogliere un maggiore sostegno, compreso l’aiuto internazionale e pubblico».

Il progetto Smart Water for Green Schools prevede sistemi di approvvigionamento di acqwua e servizi igienico-sanitari in più scuole del Ghana (nella foto) della Bolivia e della Cinan

L’acqua contaminata e lo scarso accesso ai servizi igienico-sanitari sono causa di molte malattie, tra cui la diarrea, che provoca la morte di circa 2mila bambini al giorno, più di AIDS, malaria e morbillo messi insieme. Green Cross sta ampliando il suo programma per la riduzione di questa malattia anche col progetto Smart Water for green Schools  con un progetto di scuole attrezzate in Argentina e Costa d’Avorio. Il progetto, che prevede sistemi sicuri e sostenibili di approvvigionamento di acqua e servizi igienico-sanitari per le comunità in difficoltà, è partito nel 2010 ed è già attivo in Bolivia, Ghana e Cina.

La scuola di debrimou, nei pressi della capitale ivoregna Abidjan, sarà fornita di servizi igienici serviti da un sistema di raccolta dell'acqua piovana

Questi intanto i progetti presentati giorni fa. Nel villaggio di Debrimou, nei pressi di Abidjan, la capitale della Costa D’Avorio, circa 330 bambini frequentano la scuola primaria che attualmente non ha latrine. Grazie a Green Cross, la scuola potrà ora essere dotata di bagni chimici serviti da un sistema di raccolta dell’acqua piovana.

A sua volta il progetto argentino, promosso dalla Fondazione Alstom e realizzato da Green Cross Argentina, prevede lo smaltimento delle acque reflue verso 6 scuole frequentate da più di 250 bambini delle comunità di Mapuche e Tehuelche, nel cuore della Patagonia. Queste strutture permetteranno il trattamento delle acque di scarico dei servizi igienici che così potranno essere utilizzate per la coltivazione di frutta e ortaggi in serra. I membri della comunità sono addestrati sulla costruzione e la manutenzione di servizi igienici e di nuovi sistemi idrici; l’educazione ambientale, con attenzione particolare all’acqua, sarà anche insegnata nelle scuole.

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