Se sushi sicuro vuoi gustare nelle grandi bolle lo devi mangiare

 Contro il rischio Covid l’idea vincente di un giovane ristoratore di Cerignola

Tripadvisor, uno dei portali  web di viaggi più famosi al mondo, lo segnala come uno dei migliori ristoranti di Cerignola. Ma il Sayuri Japanese Cult e Style è destinato ad occupare ancora spazio nei giornali  e nei siti web per l’iniziativa di Vincenzo Fiorino, 44 anni, titolare del locale.  Spinto dall’obiettivo di far cenare i suoi clienti in massima sicurezza, ha fatto installare all’esterno del suo locale tre grandi igloo in acciaio e pvc, ovviamente riscaldati. Al loro interno le grandi bolle trasparenti permettono di sedersi allo stesso tavolo a otto persone, preferibilmente dello stesso nucleo famigliare o, in alternativa   amici molto ristretti. In questo modo il rischio di contagio da Covid sarebbe ridotto al minimo.

L’idea delle grandi bolle dopo dopo viaggi in Danimarca e Inghilterra

Le grandi bolle riscaldate per cenare all’aperto anche nei mesi invernali, Foto da Dissapore

L’idea delle bolle Fiorino l’ha avuta dopo alcuni viaggi in Inghilterra e Danimarca. Non si era ai tempi del Covid, ma quelle bolle  già all’epoca stuzzicarono la curiosità del giovane imprenditore. Evidentemente la pandemia ha aggiunto nel giovane ristoratore oltre alla curiosità, la volontà di sperimentare. «E’ cosi che – dice  Fiorino – non mi sono fatto sfuggire l’occasione e ho ordinato tre di queste grandi bolle all’azienda tedesca che le produce».

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Boom di clienti ma si cena solo mostrando il green pass

Da allora è stato un boom di clienti. Cenare in una bolla è infatti un’esperienza che molti clienti vecchi e nuovi vogliono vivere. Fiorino però rimane per i piedi per terra. Le bolle gli hanno permesso di rimettere in sesto l’economia del suo locale, ma non dimentica che siamo ancora in pandemia e perciò risponde a chi  ventilava l’idea che per accedere alle bolle non bisognava mostrare il green pass.

Fiorino non usa mezzi termini e smentisce tale ipotesi: «Nessuno  deve pensare che chi cena nelle bolle non debba mostrare il green pass per accedere, noi del ristorante lo chiediamo sempre. Cenare gustando del buon cibo e in massima sicurezza è il nostro unico obiettivo».

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