Scuole pugliesi a Conversano per il Certamen Giuseppe Di Vagno

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Giuseppe Di Vagno (Fondazione Di Vagno)

Trentadue alunni in gara, provenienti da 11 scuole secondarie di secondo grado, si confrontano sulla lezione di libertà e democrazia lasciata da Giuseppe Di Vagno. L’iniziativa è parte delle celebrazioni per il centenario della morte del politico pugliese ucciso dai fascisti

 

Sono 32 in tutto gli studenti e le studentesse che oggi 12 aprile 2022, stanno partecipando al “Certamen Giuseppe Di Vagno”, nel Liceo classico “Domenico Morea” a Conversano, lo stesso Liceo frequentato da Di Vagno all’inizio del secolo scorso. Un evento organizzato nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario dell’assassinio del primo parlamentare italiano vittima della violenza del fascismo, colpito a morte il 25 settembre del 1921, e che rientra nel programma messo a punto dalla Fondazione Di Vagno e dal Comitato nazionale del Centenario.

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Gli alunni in gara, provenienti da 11 scuole secondarie di secondo grado, sono stati selezionati tra i circa 150 studenti che hanno partecipato a un primo Certamen interno. Arrivano da Bari, Conversano, Mola di Bari, Polignano a Mare, Putignano, Rutigliano, Ruvo di Puglia, Maglie e Taranto, e si stanno confrontando, in una prova di sei ore,  sulla lezione di impegno civile di Giuseppe Di Vagno per la democrazia e la libertà, sulla memoria dell’antifascismo, sulle tematiche della storia del lavoro e delle organizzazioni dei lavoratori.

Nelle scuole la lezione di democrazia

Le scuole sono interlocutori privilegiati in un percorso siglato all’apertura del Centenario e promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del Centenario della morte di Giuseppe Di Vagno: un Accordo di Rete fra gli istituti scolastici pugliesi (capofila della Rete è proprio il Liceo “Simone – Morea” di Conversano) che ha lo scopo di creare incontri formativi che approfondiscano il “blocco storico 1919-1922” e lo studio delle condizioni sociali ed economiche all’interno del quale si collocò l’assassinio di Giuseppe Di Vagno (1889-1921). L’Accordo di Rete è stato costituito con il Patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale della Puglia e con l’adesione e partecipazione del Corso di Storia del Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università degli Studi di Bari.

La commissione

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Il liceo classico “Domenico Morea”, sede del Certamen (foto: sito Liceo “Simone Morea” – Conversano)

Ad esaminare gli elaborati sarà una commissione presieduta dal prof. Giuseppe Moro – presidente del Comitato scientifico della Fondazione Di Vagno e direttore del Dipartimento di Scienze politiche all’Università di Bari -, e composta dall’italianista prof. Pasquale Guaragnella; dalla prof.ssa Annastella Carrino responsabile del Corso di Storia del DISUM dell’Università di Bari; dal prof. Antonio Bonatesta docente di storia contemporanea dell’Università di Bari; dai proff. Rosanna Pucciarelli e Giuseppe Teofilo, dell’Accademia di Belle Arti di Bari.

La “Rete per il Centenario”

“Nel Programma per il Centenario inviato al Ministro della Cultura – ha dichiarato il prof. Franco Gallo, presidente del Comitato per il Centenario – scrivemmo che il mondo scolastico sarebbe stato interlocutore privilegiato per sostenere nell’attualità e garantire nel futuro il racconto storico tramandato dalle precedenti generazioni, attraverso incontri, relazioni, testimonianze e seminari, sul libero confronto delle idee tra diverse generazioni e diversi saperi. Su questo presupposto tra diversi Istituti scolastici della Puglia fu costituita la “Rete per il Centenario” e varato un Certamen fra alunni dell’ultimo corso. Quel messaggio iniziale di storia e cultura, dunque, ha raggiunto lo scopo e non possiamo che essere particolarmente contenti”.

“E lo siamo ancora di più – ha aggiunto Gianvito Mastroleo, presidente della Fondazione Di Vagno – nell’apprendere che in alcuni Istituti, come il Polo liceale di Conversano del quale fa parte il Liceo Morea frequentato da Giuseppe Di Vagno ai primi del secolo ‘900, le iniziative proseguiranno di anno in anno e che i suoi scritti costituiranno la base per un futuro percorso di educazione civica”.

La premiazione del Certamen si terrà il prossimo 27 maggio.

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