Scuola sostenibile: a Copenaghen una facciata con 12mila pannelli solari

Tecnologia, innovazione, istruzione e sostenibilità ambientale: a Copenaghen la scuola danese ricoperta da 12mila pannelli solari, che raccoglie l’acqua piovana e ricicla rifiuti

Fino a una decina di anni fa era “semplicemente” un distretto industriale. Ospitava aziende, fabbriche ed era adibito a trasporto navale. Ora, invece, quell’area di 2 km a Nordhavn, la zona portuale di Copenaghen, è un esempio di riqualificazione, conversione e recupero.

Ospita quella che è stata già ribattezzata la “Scuola a energia solare del futuro”. Un istituto ricoperto da 12mila pannelli solari, che coprono una superficie totale di 6048 mq e forniscono più della metà del fabbisogno annuale di energia elettrica dell’edificio.

La scuola con 12mila pannelli solari a Copenaghen
La scuola con 12mila pannelli solari a Copenaghen

La scuola sostenibile

È la Copenhagen International School, progettata dallo studio C.F. Møller Architects. Un edificio che può accogliere 1200 studenti di diverse età e di ogni ordine e grado, dalle scuole elementari alle superiori.  La scuola ecologica comprende 4 torri, alti da cinque a sette piani e progettati appositamente per accogliere studenti di diverse fasce di età. E’ realizzato con elementi esclusivamente sostenibili e si sviluppa su 25.000 mq, circondata dal mare e da aree verdi.

Ma a colpire maggiormente di questa scuola sostenibile è la facciata ricoperta con 12.000 pannelli solari colorati. Una tecnologia sviluppata presso la Scuola Politecnica Federale di Losannaì, che fornirà circa 300 MWh di elettricità all’anno, assicurando in sostanza oltre la metà del fabbisogno energetico della scuola.

Scuola sostenibile danese: il colore

A colpire, inoltre, è il colore verde mare dei pannelli che ha sostanzialmente ridefinito lo stile dell’edificio e dell’intero distretto. I ricercatori hanno realizzato dei filtri sottili speciali in grado di determinare quali lunghezze d’onda della luce dovranno riflettersi come colore visibile, mentre il resto della luce viene assorbito dal pannello e convertito in energia. Questo particolare effetto generato dai filtri si chiama ‘iride’ perché crea un arcobaleno su uno strato di vetro molto sottile.

LEGGI ANCHE. Se la scuola è sostenibile…

I materiali della scuola ecologica del futuro

Copenaghen e la scuola del futuro
Copenaghen e la scuola del futuro

Per l’illuminazione sono stati utilizzati esclusivamente impianti led e agli insegnanti è deputato il compito di gestire l’intensità del colore.
Tutti gli interni sono realizzati in materiali naturali: i pavimenti sono di rovere oliato, i divani sono rivestiti in lana, gli scaffali sono di bambù.

I riconoscimenti

Un’ opera che rappresenta un modello di riferimento per le nuove scuole sostenibili. E che  ha già vinto numerosi premi, tra cui l’Iconic Award 2017 e l’AZ Awards 2018 per la categoria Commercial/Institutional Architecture Over 1,000 SqM.

Articoli correlati