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Scuola e ambiente, arriva Log@Ritmi

Dal 27 al 29 gennaio Scuola e Ambiente si incontrano a Bari nel Festival di divulgazione scientifica Log@Ritmi.  Promotore dell’evento il Liceo Salvemini. Anche Ambient&Ambienti tra gli ospiti

Una trentina di conferenze, 3 tavole rotonde, 3 proiezioni, 2 spettacoli. E poi: workshop, presentazioni di libri, laboratori, per un totale di più di 40 eventi e oltre 50 ospiti. Sono i numeri di Log@Ritmi – La provocazione della scienza, il festival di divulgazione scientifica organizzato dal Liceo scientifico “Salvemini” di Bari da lunedì 27 a mercoledì 28 gennaio.

Quest’anno Log@ritmi è alla sua quarta edizione e per l’occasione ha scelto un tema che si presta ad essere trattato in tantissime sfaccettature, perché, come recita il titolo, l’argomento sarà Ambiente e territorio. Polisemia di una crisi, laddove per “crisi” si intende la sfida (secondo l’etimologia greca del termine) l’impegno etico che devono sostenere la riflessione sull’ambiente, mentre “polisemia” sta ad indicare le tante declinazioni che questo tema può avere. La formula dell’evento sarà quella di un insieme di manifestazioni in più sessioni, che dal chiuso di una scuola usciranno per “offrirsi” alla città, con incontri disseminati sul territorio cui tutti sono invitati a partecipare. Questo grazie anche alla partnership con L’Università Aldo Moro, il Politecnico di Bari, l’Istituto di Fisica nucleare e altri enti e istituzioni, da cui provengono molti degli esperti che si confronteranno con studenti e docenti.

La doppia anima di Log@Ritmi

Non a caso, dunque, Log@Ritmi ha una doppia anima: da un lato quella accademica con la presenza prestigiosa di illustri cattedratici e ricercatori di fama internazionale come Silvia Trini Castelli (ISAC-CNR Torino), la direttrice del MUSE di Trento Lucia Martinelli, Silvio Gualdi, presidente della Società Italiana per le scienze del clima, l’economista Alessandro Giraudo in trasferta da Parigi a Bari esclusivamente per il festival, l’urbanista Dino Borri. Dall’altro lato i rappresentanti della società civile, come il segretario generale FIOM di Taranto Beppe Romano, Alessandro Marescotti, la voce più autorevole e battagliera che con Peacelink tiene puntati i riflettori su Taranto, Elda Perlino, presidente della Consulta dell’Ambiente del Comune di Bari, o i ragazzi di FridaysForFuture. Ed è un festival che vuole interrogare il mondo delle istituzioni e della legge su questioni urgenti come il decreto clima e le energie rinnovabili, per le quali risponderà la senatrice Patty L’Abbate, o le ecomafie, di cui parlerà il magistrato Renato Nitti. Una doppia anima che si manifesta anche, ad esempio, con la grande attenzione dta agli effetti del climate change sulla salute e sugli stili di vita.

Ambiente e scuola, un confronto giocato sulla tensione civile

Log@Ritmi è anche un festival glocal, per la capacità di coniugare la dimensione nazionale e sovranazionale con quella locale perché riesce a unire l’aspetto prettamente scientifico della ricerca alle ricadute sulla vita quotidiana di quegli studi che si interrogano su ambiente, clima, natura, urbanizzazione, salute. Ad esempio, una delle tavole rotonde in programma affronterà la vicenda del “Palazzo dei veleni” a Bari, dove è stata riscontrata una fortissima presenza di fibre di amianto e dove si è verificato un preoccupante numero di decessi per tumore.

Un momento dell’edizione 2019 di Log@Ritmi (Foto Stefano Ninja)

Log@Ritmi è dunque anche un festival dalla forte tensione civile: lo dimostrano proprio le tavole rotonde come quella appena citata o quelle che tratteranno rispettivamente temi come il futuro dell’Arcelor Mittal e il dissesto idrogeologico come conseguenza della gestione (se di gestione si può parlare)  degli eventi calamitosi nella nostra regione.

Una novità di Log@Ritmi è quella degli eventi musicali di inaugurazione e chiusura del festival aperti alla cittadinanza tutta: un “Concerto per la Terra” e una conferenza spettacolo, perché di ambiente si può parlare anche in maniera lieve ma non per questo banale.

Ambient&Ambienti a Log@Ritmi

A Log@ritmi il 28 gennaio sarà presente anche Ambient&Ambienti con un intervento della direttrice Lucia Schinzano, che parlerà delle nuove forme con cui oggi comunica la sostenibilità. Nella stessa giornata il direttore scientifico di Ambient&Ambienti Tommaso Farenga parteciperà alla tavola rotonda L’Italia tra frane, alluvioni e allagamenti: si può progettare il futuro?, insieme al presidente della Società italiana di Geologia Ambientale Antonello Fiore e al presidente dell’Ordine dei geologi di Puglia, Salvatore Valletta.

Il programma

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