Scuola all’aperto, parte a Bari Open Air Education

Nel giardino della scuola Marconi, Paola Romano: “Partiamo con la scuola all’aperto in 5 realtà cittadine per poi arrivare in tutta la città”

 

L’assessore alle Politiche educative Paola Romano ha siglato questa mattina un protocollo d’intesa nel giardino della scuola Marconi con i rappresentanti delle scuole I.C. E. Duse (plessi Marconi – Don Bosco) XXVII C.D. Palese I.C. Japigia I^ – Verga I.C. Ceglie – Manzoni – Lucarelli, che hanno risposto all’avviso indetto dal Comune di Bari per avviare progetti di open air education da sperimentare nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole primarie, pubbliche, statali e parificate, con sede a Bari.

L’obiettivo del Comune è quello di creare un network educativo virtuoso composto dall’amministrazione, dalle scuole e dalle organizzazioni del terzo settore, capace di promuovere esperienze innovative e localizzate di “comunità di apprendimento” (learning communities), per favorire un maggior dialogo tra la scuola, i docenti, i genitori, il quartiere e le reti di cittadinanza attiva.

A sostegno di questa iniziativa è stata approvata una spesa di € 121.250,00 in favore delle scuole, al fine di lavorare insieme per la creazione di un modello sperimentale di open air education da realizzare in accordo con le organizzazioni del terzo settore associate, esplorando la possibilità di valorizzare gli spazi aperti sottoutilizzati degli istituti per favorire nuovi approcci alla didattica all’aperto in grado di stimolare la creatività e lo sviluppo emotivo, cognitivo, motorio e relazionale dei minori e incoraggiare la loro sensibilità artistica, culturale e ambientale.

Alla sigla del protocollo hanno partecipato anche i referenti di Save the Children, organizzazione che da più di dieci anni è attiva su tutto il territorio nazionale per promuovere interventi finalizzati a migliorare la vita dei bambini, delle bambine e degli adolescenti, in particolare quelli che crescono nei contesti più a rischio.

«Oggi cominciamo – spiega Romano – dal coinvolgimento di più di 5000 studenti, diversi comitati di genitori e associazioni del terzo settore individuati dalle scuole in base ai progetti proposti.

L’obiettivo è quello di restituire il diritto al gioco in spazi esterni e far scoprire nuovi modi di imparare: porteremo la didattica nei giardini delle scuole e la condivideremo con genitori e con le realtà del territorio che si prenderanno cura del tempo dei nostri piccoli.

Partiamo con queste scuole che hanno aderito all’avviso, ma insieme a loro organizzeremo momenti di sensibilizzazione presso altre scuole per far conoscere le potenzialità dell’open air education. Già dai prossimi giorni e per il prossimo anno scolastico qui sarà sperimentata la didattica nei cortili».

Ecco le attività presentate dalle scuole. I.C. E. Duse plesso Marconi: realizzazione del giardino delle arti e svolgimento di laboratori educativi, artistici e ambientali in accordo con l’APS Genitori Marconi e l’associazione Retake Bari.

Plesso Don Bosco: realizzazione di una rassegna di cinema all’aperto e svolgimento di incontri e proiezioni in collaborazione con la cooperativa “I bambini di Truffaut”.

XXVII C.D. Palese plesso Collodi: realizzazione di un cinema all’aperto in accordo con il comitato di quartiere zona 167; plesso Duca d’Aosta: realizzazione di un orto didattico in accordo con il comitato di quartiere zona 167.

I.C. Japigia I^ – Verga Circolo Japigia I: realizzazione di un’agorà attrezzata all’aperto per attività ludiche e teatrali e svolgimento di attività sportive in collaborazione con l’APS Idee e l’Asd Cat Surf.

I.C. Ceglie – Manzoni – Lucarelli plesso Ceglie: realizzazione di un anfiteatro all’aperto per attività laboratoriali di tipo teatrale e archeologico da realizzare con il comitato dei genitori della scuola.

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