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Turismo archeologico, a Herdonia è possibile

Gli scavi – Al pari di Schliemann per Epidauro in Grecia, gli scavi diretti da Joseph Mertens e più recentemente da Giuliano Volpe hanno portato alla luce del sole di Puglia la città di Herdonia, oggi diventata patrimonio storico, archeologico e culturale della Daunia di inestimabile valore; nella sua stratificazione storica, è fra le più straordinarie città d’Italia in quanto offre memorie visibili del suo passato con l’immenso bacino di ricchezza culturale, dando la possibilità a chiunque di poter percepire conoscenze e pensiero attraverso il turismo archeologico Dauno. Scoperta negli anni sessanta e dopo cinquanta anni di scavi sistematici, la ricerca ha raggiunto e consolidato le linee di conoscenza del sito antico ed è matura, oggi, per essere proposta ad un pubblico più vasto il quale, oltre a poter godere visivamente i luoghi portati alla luce, può anche percepire il gran bagaglio di cultura e informazioni che Herdonia contiene in sé.

Il sito archeologico di Herdonia

Le ricerche del cantiere-scuola – Tale risultato è stato raggiunto attraverso le ricerche del cantiere-scuola messo in atto dall’Università di Bari e Foggia (Italia), Leuven (Belgio) condiviso con il Comune di Ordona (Italia) il quale, mettendo a disposizione delle università una sede con alloggi, mense, laboratori e facendo del cantiere-scuola uno specifico luogo per la didattica archeologica sul campo affiancata da progetti di ricerca scientifica, ha permesso di effettuare sia gli scavi sulla città antica che, su scala estensiva, sull’intero territorio herdoniate, assicurando con interventi conservativi per la valorizzazione dell’intero comprensorio e divulgativi con la realizzazione di itinerari e comunicazione visiva tematici nella città antica, facilitandone la comprensione delle testimonianze.

Herdonia è un luogo in cui, ancora oggi, si continua a provare quella meravigliosa ed equilibrata sospensione nell’antico e nella natura, sensazione che suscita sia al ricercatore-studioso che al visitatore: infatti qui la campagna e il suo isolamento dalle moderne città di Puglia giocano un ruolo chiave nella suggestione del paesaggio archeologico, rappresentando un caso unico in Italia per la conoscenza integrale della storia della Daunia antica e medievale dato che non è stata, dal medioevo ad oggi, interessata dalla sovrapposizione di un centro abitato moderno o contemporaneo. Per questo è possibile ripercorrere dal vero tutti i periodi storici, dalla preistoria alla nascita dell’insediamento indigeno, dalla formazione della città romana alla creazione del villaggio medievale, cogliendo i rapporti tra la città e campagna con un approccio storico-archeologico totale.

Herdonia il Macellum e Piazza del Foro. Foto di Michele Lombardo, Studio Arcobaleno, Ordona

La fruizione turistico-culturale –E’ un luogo ideale per la ricerca archeologica ma soprattutto per la didattica sul campo e per la fruizione turistico-culturale spontanea. E’ un microcosmo nel quale, in scala ridotta, sono presenti tutti i caratteri tipici di una città romana: il foro, la basilica e gli altri edifici pubblici in cui avveniva la gestione della vita pubblica e giudiziaria; il mercato e le botteghe per le attività economiche e commerciali; le terme e l’anfiteatro per il tempo libero e gli svaghi, nonché le abitazioni private, il tutto lungo la Via Traiana.

Il sito è facilmente raggiungibile sia attraverso la ferrovia dello stato tramite la linea Bari-Foggia-Potenza con stazione ad Ordona, nei pressi del sito, sia in automobile percorrendo la strada statale n°16 Bari-Foggia in direzione nord uscendo all’unica diramazione per Orta Nova-Ordona (Herdonia) o in alternativa utilizzando l’Autostrada (A16), uscendo al casello di Foggia-Candela-Ordona.

L’accesso al territorio privato della masseria Cacciaguerra, in cui ricade il sito archeologico, è libero a chiunque, con semplice cordialità e rispetto per il luogo, ed è il benvenuto per i cittadini (2500 abitanti) della città di Ordona.

Bibliografia essenziale:

Joseph Mertens, Giuliano Volpe, HERDONIA, Un itinerario storico-archeologico, Edipuglia, Bari, 1999.

Touring Club Italiano, PUGLIA, Guide d’Italia, Milano, 2004.

PHOTOGALLERY foto di Michele Lombardo – Studio Arcobaleno – Ordona

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www.domenicotangaro.it/biografia

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