Scoperte nei bagagli due testuggini vive protette

Denunciato il proprietario per tentativo di importazione di animali di specie protetta

Nel porto di Bari, i militari della Guardia di Finanza del II Gruppo Bari e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno rinvenuto e sequestrato due esemplari di tartarughe occultate all’interno dei bagagli a seguito di un cittadino albanese appena sbarcato presso il porto del capoluogo pugliese.

Le due testuggini vive occultate tra gli effetti personali sono state scoperte da un attento controllo effettuato dai funzionari della Dogana, insospettiti dal comportamento del passeggero, residente in Italia.

Gli esemplari sono stati classificati dai finanzieri competenti in materia, come appartenenti alla specie “Testudo Hermanni”, protette dalla Convenzione di Washington del 1973 sul Commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione (C.I.T.E.S.). Le testuggini di terra erano sprovviste delle necessarie certificazioni e del prescritto microchip identificativo.

Il trasgressore è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il tentativo di importazione di animali di specie protetta, mentre le tartarughe sono state affidate alle cure di un centro di recupero della fauna selvatica.

L’attività di servizio si inquadra nell’ambito del dispositivo di contrasto al traffico internazionale illecito di numerose specie la cui esistenza è messa a rischio dall’indiscriminato prelievo in natura per fini commerciali, posto in essere negli spazi doganali dal personale dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli con i militari della Guardia di Finanza i quali, in attuazione della Convenzione C.I.T.E.S., dal 2017 hanno competenza specifica nella tutela delle specie animali e vegetali in via di estinzione e a salvaguardia della biodiversità.

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