Scarsa igiene e alimenti non tracciati, sospeso ristorante etnico a Polignano a mare

L’intervento della Guardia Costiera di Monopoli e degli ispettori della ASL di Bari. Nelle ultime settimane sono state 17 le sanzioni amministrative comminate, tra cui la sospensione dell’attività di ristorazione

 

Continuano senza sosta i controlli nelle attività commerciali di ristorazione nel territorio di competenza della Guardia Costiera di Monopoli, mirati ad accertare il rispetto delle norme HACCP, la tracciabilità degli alimenti, le condizioni igienico-sanitarie dei locali e la corretta conservazione dei prodotti alimentari.

Nelle ultime settimane sono stati eseguiti numerosi controlli che hanno interessato soprattutto i ristoranti etnici principalmente a Monopoli dove, oltre alle sanzioni amministrative in merito al mancato rispetto delle norme HACCP, a causa delle scarse condizioni igienico-sanitarie dei luoghi di conservazione e preparazione del cibo, è stato necessario procedere persino alla sospensione temporanea dell’attività di ristorazione, con le inevitabili conseguenze.

Dopo le operazioni a Monopoli, la Guardia Costiera e gli ispettori dell’ASL hanno eseguito i controlli nella vicina Polignano a mare.

Nel corso di un’ispezione in un ristorante etnico sono state accertate una serie di violazioni che riguardano le scarse condizioni igienico-sanitarie, il mancato rispetto delle procedure di autocontrollo previste dalla HACCP e l’assenza di un sistema di tracciabilità della merce per la vendita.

Al termine degli accertamenti sono state comminate 3 sanzioni amministrative, per un importo pari a 4.500 euro, ed è stato sequestrato oltre mezzo quintale di prodotti alimentari di vario tipo, soprattutto ittici, freschi, congelati e conservati in confezioni ritenute non adatte e senza indicazioni sulla tracciabilità. Vista la gravità delle inadempienze riscontrate, è stata disposta l’immediata sospensione dell’attività di ristorazione.

Con questo caso salgono a 3 le sospensioni dell’attività di ristorazione, mentre sono state 17 in totale le sanzioni amministrative riscontrate, per un importo complessivo di 26.500 euro, e sono stati sequestrati circa 4 quintali di alimenti.

Le sanzioni ad alcuni ristoratori di Monopoli hanno spinto gli altri ad adeguarsi rapidamente, mettendosi in regola con le procedure previste dall’HACCP.

Nei prossimi giorni saranno intensificati i controlli, che si affiancheranno a quelli stagionali, visto l’appropinquarsi del periodo natalizio.

Evidentemente, le procedure relative alla sicurezza alimentare sono accettate ad attuate con leggerezza da parete di alcuni ristoratori, che non considerato il fatto che proprio la scarsa applicazione di tali norme condiziona pesantemente e penalizza l’attività di ristorazione: infatti, basta un errore, una contaminazione alimentare, la proliferazione batterica causata da scarsa igiene o la reazione allergica a qualche alimento o un malore di un cliente, e il ristorante rischia la chiusura, con tutto ciò che comporta.

Tutto è iniziato proprio quando un cliente è finito in ospedale dopo aver mangiato sushi.

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