Sassi di Matera, un patrimonio vivente

I Sassi di Matera devono avere uno sviluppo sostenibile

Un paesaggio unico e straordinario, universalmente riconosciuto, è quello che caratterizza i Sassi di Matera. Primo sito meridionale ad essere riconosciuto patrimonio dell’Unesco dal 1993, i Sassi hanno la particolarità di essere un quartiere ancora abitato a differenza di altri italiani. Lo ha sottolineato l’assessore ai Sassi del Comune di Matera, Paola D’Antonio, alla quale Ambiente Ambienti ha rivolto qualche domanda.

Il tratto baresano dei sassi di Matera
Il tratto baresano dei Sassi di Matera

Assessore, il patrimonio dell’Unesco di Matera è in fase di monitoraggio. Ci può illustrare cosa prevede questo intervento?

«L’attività è una prima fase che sta riguardando il monitoraggio dello stato di conservazione e d’uso di tutte le unità residenziali e destinate ad attività artigianali, commerciali e turistiche presenti in questa zona. Stiamo verificando il rispetto di tutte le norme che regolano l’utilizzo delle sub-concessioni e degli arredi urbani, in particolare luci, insegne pubblicitarie, gazebo, ombrelloni. I Sassi di Matera,  con il loro paesaggio unico e straordinario sono il primo sito meridionale ad essere riconosciuto nel 1993 patrimonio dell’Unesco. E’ una parte di territorio che vive e si evolve e per questo è necessario monitorare le condizioni per garantirne uno sviluppo sostenibile».

Ci sono altre iniziative per preservare e tutelare questo bene?

«Abbiamo ripreso una serie di progettualità congelate dalle precedenti amministrazioni. Siamo riusciti a recuperare linee di finanziamenti attraverso interlocuzioni con gli uffici Unesco, grazie ai quali realizzeremo un archivio multimediale, un catasto dei Sassi, interventi di pulizia e messa in sicurezza di alcune aree».

I turisti, quindi, potranno godere di un patrimonio riqualificato. Qual è l’andamento dei flussi?

«Il turismo è consistente e significativo dal punto di vista di target. I turisti che visitano i Sassi hanno un approccio culturale importante, anche se i tempi di permanenza non sono lunghissimi. Il mese di luglio, per esempio, ha fatto registrare una considerevole presenza di arrivi. La città di Matera ha un’identità unica perché ha un sito Unesco ancora vivente ed è una delle città più antiche del mondo. I Sassi sono un vero e proprio quartiere. Lo abbiamo messo in evidenza partecipando alla 7^ Conferenza delle città Unesco d’Italia. L’aspetto che affascina anche i turisti è poter fruire di un patrimonio antico ed una realtà abitativa grazie ad un processo di sviluppo. E’ evidente che il nostro lavoro è finalizzato a far arrivare una serie di strumenti e tecnologie, come la banda ultralarga, che consentiranno proprio di essere più attrattiva».

L'assessore ai Sassi del Comune di Matera, paola d'Antonio
L’assessore ai Sassi del Comune di Matera, Paola D’Antonio

I Sassi possono essere considerati un presepe e Natale sta per arrivare. Quali saranno le manifestazioni che si svolgeranno in questa zona?

«Abbiamo presentato il cartellone, che sarà consultabile sul sito del Comune di Matera, ricco di numerose ed interessanti iniziative che interesseranno un lungo periodo: si svolgeranno da prima dell’Immacolata fino al mese di gennaio in modo da garantire ai turisti maggiori possibilità di partecipazione ed un’offerta variegata che spazia dai presepi agli eventi musicali e culturali. Il quartiere San Pardo, una zona molto importante per l’evoluzione socio culturale di Matera, in particolare, ha organizzato specifiche manifestazioni».

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