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Sant’Ippolito sa fare la differenza…tra i rifiuti

Con oltre il 76% nella raccolta differenziata, il comune di Sant'Ippolito (Pesaro) è al primo posto nella sua provincia e tra i primi in Italia

È il miglior risultato tra tutti i Comuni di Pesaro Urbino. E l’amministrazione ne porta il vanto in nome della cittadinanza che, grazie al proprio impegno, ha concluso la raccolta differenziataper l’anno 2011 con una percentuale record: 78,17%.Sant’Ippolito sale sul  podio dei Comuni in provincia di Pesaro Urbino che hanno affidato la propria immondizia ad Aset, l’azienda multiservizi territoriale che si occupa dei servizi di igiene ambientale di recupero e smaltimento rifiuti. In pratica, una metà del territorio affidato ad Aset, con Fano e dintorni; l’altra metà a Marche Multiservizicon i capoluoghi di provincia, Pesaro e Urbino.

Il sindaco di Sant'Ippolito Dimitri Tinti

E per Marche Multiservizi non è valso il primato di Montecalvo in Foglia con la sua raccolta differenziata complessiva salita al 62,05%, un bel salto in avanti rispetto all’anno precedente (42,57%).

Sant’Ippolito dunque, supera così con ampio margine la percentuale del 60% indicata dalla legge come obiettivo per l’anno 2011. E, grazie a questo risultato, il Comune otterrà una serie di vantaggi ed opportunità che avranno effetti positivi per le casse comunali. Tra i primi la riduzione dell’ecotassa per lo smaltimento dei rifiuti in discarica, che scenderà dagli attuali 24 euro a tonnellata a soli 6 euro/tonnellata, con evidenti vantaggi per tutta la comunità.E ben meritato è il premio “Comuni Ricicloni 2012“, indetto come ogni anno  dalla Regione Marche e promosso da Assessorato Regionale all’Ambiente, Legambiente Marche e ARPAM. Oltretutto, come spiega il sindaco Dimitri Tinti, “un primato provinciale che è stato ottenuto non aumentando le aliquote della tassa sui rifiuti (TARSU), dal 2007 ancora ferma a 0,93 €/mq, una delle più basse della Provincia”.

Il manifesto con cui l'Amministrazione comunale ringrazia la cittadinanza

Mentre sempre in territorio Aset – grazie ad una buona presa del servizio porta a porta per carta, organico e indifferenziato – si distinguono i Comuni di Mondavio (73,88%) e di Fossombrone (66,65%), anche in casa Marche Multiservizi si convalida il calo dei conferimenti in discarica. In base ai dati 2011, Aset parla di una riduzione drastica, del 70%; il gruppo MMS di un meno 13% rispetto al 2010.Ancora, supera il 45% su base annua la raccolta differenziata dei Comuni gestiti dal Gruppo Marche Multiservizi, con un dato medio 2011 al 45,5%; ossia oltre 61mila tonnellate in valore assoluto, quanto a rifiuti urbani destinati al riciclo e al recupero di materia; su 602 chili per abitante raccolti ne sono stati differenziati 274 kg (su una media italiana di 185,5 kg/abitante). Risultato ancor più accentuato se si guarda ai soli Comuni del bacino pesarese afferenti a MMS: qui la raccolta differenziata 2011 ha raggiunto il 51,59%, con una media di rifiuti differenziati per abitante di 340 kg su una produzione complessiva di 660 kg/abitante. Tra i più virtuosi, anche Montelabbate (58,19%), Colbordolo (53,79%), Pesaro ( 53,39%) e Monteciccardo (53,23%).

 

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