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Sammy, Shelly e Ray hanno preso il largo

Continua il viaggio libero di Sammy, la tartaruga marina Caretta caretta che, dal 18 luglio 2013, ha ritrovato la libertà. Sammy è seguita nei suoi spostamenti da un rilevatore satellitare installato grazie al progetto di cooperazione internazionale Grecia – Italia PRO.ACT.NATURA2000. In un decina di giorni il giovane Sammy ha percorso quasi 500 km, navigando libero lungo le coste pugliesi e fermandosi negli ultimi giorni nel Golfo di Manfredonia, probabilmente avendo trovato molto cibo da mangiare.

L’insieme di queste informazioni saranno utilissime per aumentare le conoscenze sulle abitudini della popolazione adriatico-ionica, sulle relazioni presenti tra le popolazioni greche e italiane, sulle rotte di migrazione e su possibili siti di nidificazione.

Il 30 luglio è stata  liberata a Torre Guaceto, presso il promontorio della Torre Aragonese, la tartaruga marina Shelly. Questa è stata recuperata grazie all’aiuto di pescatori di Torre Guaceto (BR), che l’hanno trovata impigliata nella rete. I pescatori hanno, quindi, recuperato la tartaruga e affidata alle cure del Centro di Recupero Tartarughe Marine del Salento, presso il Parco Naturale Regionale di Rauccio. La sinergia con il mondo della pesca artigianale è molto importante e una delle azioni specifiche del progetto PRO.ACT.NATURA2000 è proprio il coinvolgimento della piccola pesca costiera. In questi giorni sono in corso attività di animazione presso le più importanti marinerie della costa salentina, per sensibilizzare i pescatori a non rilasciare subito in mare tartarughe marine finite inavvertitamente nelle reti da pesca ma di allertare i Centri di Recupero, per verificare le condizioni di salute degli individui prima del rilascio. Il 31 luglio è stata liberata vicino al Parco di Rauccio la tartaruga marina Ray.

Il monitoraggio fa parte di un’azione più ampia di salvaguardia delle tartarughe marine, che dal 2012 vede impegnati i partner di progetto, in attività di individuazione di siti di nidificazione, sensibilizzazione verso pescatori e lidi balneari e dotazione strumentale dei Centri di Recupero Tartarughe Marine di Torre Guaceto e di Porto Cesareo. L’azione è finalizzata alla redazione, con la Regione Puglia, Ufficio Parchi, di una serie di linee guida di conservazione della specie, da adottare a livello regionale.

Il progetto è finanziato dal programma di Cooperazione Territoriale Europea Grecia Italia 2007-2013 PRO.ACT.NATURA2000 e vede come soggetto capofila il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, e partner il Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, la Regione Puglia Ufficio Parchi, ETANAM, la Laguna di Amvrakikos e la laguna di Messolonghi in Grecia.

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