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Salvare il mare attraverso un clik

L’orizzonte del mare dalle finestre di una torre a Giovinazzo, una visione liquida e cangiante. Da qui nasce l’idea di indagare tra le  suggestioni che la parola orizzonte può recare. L’occasione la fornisce la mostra fotografica collettiva Orizzonte Mediterraneo, organizzata dall’associazione Vedetta sul Mediterraneo (www.vedettamediterraneo.it) nella sua splendida sede di Giovinazzo (Bari) e in programma dal 12 dicembre al 4 febbraio 2010.

una delle foto in mostra (autore: Nicolai Ciannamea)

una delle foto in mostra (autore: Nicolai Ciannamea)

Una ricerca artistica di autori appartenenti a diverse generazioni e ad altrettante diverse modalità operative che offrono un’occasione straordinaria per arricchire con le loro esperienze il lessico del linguaggio fotografico contemporaneo.
Unico elemento comune agli autori invitati in questa prima edizione è l’aver avuto i propri natali o le proprie origini in Puglia; molti,  però, operano e vivono in luoghi diversissimi, e alla loro comune matrice mediterranea è stato chiesto di attingere per rappresentare un’immagine, un pensiero sviluppato lungo le suggestioni offerte dal mare.
Nella mostra saranno esposte le opere di quindici autori tutte in piccolo formato: una scelta, questa, che permette anche una valorizzazione degli spazi architettonici della suggestiva  struttura a torre in cui ha sede la Vedetta sul Mediterraneo.

una delle foto in mostra (autore: Fabio Barile)

una delle foto in mostra (autore: Fabio Barile)

In occasione dell’inaugurazione della mostra sarà presentata la seconda edizione del Premio Fotografico Pixel di Mare , che guarda all’ambiente marino come ad una risorsa da proteggere. Con questo concorso e con Orizzonte Mediterraneo, Vedetta sul Mediterraneo avvia un nuovo settore di ricerca dedicato al linguaggio fotografico nel cui contesto si inserisce il progetto di una serie di eventi incentrati sui temi concomitanti dell’identità Mediterranea.
A partire da quest’anno sarà inoltre istituita una serie di esposizioni in cui troveranno spazio le ricerche di autori emergenti e maestri conclamati della ricerca fotografica, che potranno consolidare, con le loro opere, una linea dialettica incentrata sulla specificità dei luoghi e della struttura sociale, sull’iconografia del territorio e sulla necessità di evidenziarne le caratteristiche morfologiche.

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