Salute mentale, il contributo di Ambient&Ambienti

 Anche Ambient&Ambienti partecipa al Festival della salute mentale  in programma a Bari fino al 27 novembre: al centro dell’attenzione la costruzione partecipata di luoghi a misura di persona

Anche Ambient&Ambienti partecipa al Festival della salute mentale, il grande evento dedicato al ben-essere delle persone e dei luoghi in programma dal 23 al 27 novembre a Bari, con un programma ricchissimo che coinvolge in più spazi della città tutto il mondo che ruota intorno al tema della salute mentale (famiglie, spazi di accoglienza e riabilitazione come i Centri di salute mentale e i  centri diurni, personale sanitario, amministratori locali, Enti, Istituzioni associazionismo e volontariato).

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L’ex palazzo delle Poste, oltre ad ospitare un’interessante mostra fotografica, è sede delle tavole rotonde organizzate dal Festival della salute mentale

Venerdì 25 novembre, infatti il direttore scientifico di Ambient&Ambienti Tommaso Farenga parteciperà alla tavola rotonda “Costruire la salute mentale” (ex Palazzo delle Poste, ore 9,00); sarà questa l’occasione per parlare non solo di welfare, equità sociale e formazione, ma soprattutto di ambiente. Perché (sarà questo il cuore dell’intervento di Tommaso Farenga) un ambiente costruito a misura di persona che nasce da una progettazione urbanistica partecipata, unito alla consapevolezza che la cittadinanza ha un ruolo da protagonista e non di semplice spettatrice delle innovazioni possibili nei luoghi in cui si vive, è capace di generare scenari nuovi di vita . E in questi nuovi luoghi anche chi convive con lo stigma del “diverso” è portatore di interessi e di una progettualità tale da cambiare il volto dell’ambiente e degli ambienti in cui si muove. Le periferie delle città, così come le “periferie del corpo sociale” (i malati, i diversi, gli emarginati, i pazienti psichiatrici con i loro familiari) possono così diventare, da luoghi lontani da noi (anche concettualmente) occasione per costruire non solo infrastrutture materiali (case, centri di incontro, collegamenti stradali agevoli), ma anche relazioni immateriali.

Quello dei luoghi vivibili e a misura di persona è un tema che accomuna le mission di Ambient&Ambienti e  del Festival della salute mentale che, come spiega il dott. Domenico Semisa, direttore dl Dipartimento di salute mentale ASL Bari e tra i promotori dell’evento, è indispensabile, tra le altre cose, anche a «far sì che i pazienti psichiatrici, dal pudore di uno stato mentale doloroso possano passare alla consapevolezza che insieme si possono sperimentare  e costruire concrete esperienze inclusive. Quando si parla di salute mentale – continua –  non bisogna pensare solo alla sofferenza, ma anche ai valori, alla gioia delle persone che esprimono se stesse attraverso la loro creatività, emozioni, capacità e lavoro. Vogliono dimostrare quello che sanno fare, se sostenute da un sistema a favore della salute mentale. I servizi, gli operatori, le associazioni della famiglie, gli enti gestori forniscono presenza e collaborazione essenziali per il funzionamento di questo sistema».

#festivalSaluteMentale2016

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