Il Poligono di Quirra è stato posto sotto sequestro. «Finalmente», commentano Vincenzo Tiana, presidente di Legambiente Sardegna e Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente. A disporre il sequestro dell’area, risultata gravemente inquinata, nonché il divieto a svolgere attività agropastorali è stato il Dip Lanusei.
«Ora però è imprescindibile portare avanti il piano di monitoraggio ambientale e epidemiologico necessario a chiarire le cause dei decessi e delle malattie che colpiscono persone e animali e bloccare le esercitazioni militari – chiariscono i due presidenti dell’associazione ambientalista, e tengono a precisare poi che – La magistratura sta svolgendo un’inchiesta seria e puntuale». Adesso si attende un rapido intervento da parte dei Ministeri dell’Ambiente e della Salute per mettere in sicurezza i territori e l’ambiente marino s studiare un programma di sviluppo territoriale.


