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Sagre in Puglia e Basilicata al profumo di vino e castagne

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castagne e melagrane

Si va per sagre nel penultimo weekend di ottobre, il mese che saluta l’estate e accompagna verso l’inverno

Profumano di castagne e di vino le sagre in Puglia e in Basilicata del penultimo weekend di ottobre. Tra gli ori e i bronzi che l’autunno regala alla natura, i boschi, di Basilicata e non solo, celebrano la delizia dei marroni. Mentre il profumo di vino inebria strade e piazzette, a festeggiare un Bacco godereccio.

Andar per castagne è una festa

sagre
21 e 22 ottobre a Melfi, sagra della varola, che celebra la bontà del marroncino del Vulture, a breve prodotto I.G.P.

Sabato 21 e domenica 22 ottobre si festeggia la Sagra della Varola a Melfi. Organizzato dalla Pro Loco cittadina, l’evento è occasione per celebrare i sapori e la bontà del marroncino del Vulture, che si appresta tra l’altro a ricevere il marchio I.G.P.
Parrebbe che i boschi di castagni che dominano la cittadina siano stati direttamente importati dall’Imperatore Federico II dalla Turchia.

Intanto, in questo weekend, la piazza di Melfi si trasforma in un grande bosco, con stand che richiamano i tipici rifugi montani ed espongono i prodotti del frutto celebrato: il castagnaccio, i dolci e il gelato di marroni, la birra di castagne, le tavolate con pasta ottenuta dalla farina di castagne e la carne condita con crema di marroni e perfino la pizza al marroncino. Non solo caldarroste, dunque, per le 30mila persone che per l’occasione ogni anno invadono piacevolmente la cittadina, ma anche musiche dei gruppi musicali e popolari, mercatini, mostre e monumenti da visitare.

Brindare all’autunno è un piacere

Per chi non vuole rinunciare al rosso rubino dei nostri vini, anche quest’anno a Turi torna “Bacco per Bacco”, sagra del Vino Primitivo e del Melograno, il più grande appuntamento con il vino primitivo del sud-est barese. Organizzata dall’associazione Turpuglia e giunta alla sua 5° edizione, la sagra popola piacevolmente il paese e le piazze del centro storico. Mercatini, musica della tradizione popolare, danze di cerchio e performance di artisti emergenti; gli ospiti potranno perdersi nella degustazione di specialità di carne alla brace, le deliziose “tronere”, panzerotti e baccalà fritto.
Associato a “Bacco per Bacco”, il 2° concorso fotografico, con esposizione in Via Santa Chiara a Turi (Ba), con tema: “Paesaggi unici di una Puglia da amare tra Vino Primitivo e Melograno”.

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Eco escursionisti tra i palmenti della Valle d’Itria

L’associazione Passaturi propone di esplorare in questo weekend un’area molto panoramica della campagna tra Cisternino e Ostuni, alla scoperta di antichi palmenti, ovvero i luoghi di vinificazione che nella civiltà contadina locale erano perlopiù in un trullo annesso ai trulli abitazione. Visitandoli, si riconosce al loro interno la vasca per la pigiatura, lo scivolatoio, cioè la finestra che affacciava sul vigneto da cui si versava l’uva nella vasca, la cisterna in cui si raccoglieva il mosto, il focolare su sui il mosto si trasformava in vin-cotto e cotto, gli spazi dove si alloggiava il torchio.

La prima tappa è contrada Panza con il suo antico villaggio semi-abitato; quindi via attraverso il bosco per raggiungere l’area archeologica di Specchia e la visita di un raro palmento rupestre. Da qui seguendo un sentiero nel bosco si giunge a un belvedere sulla Piana degli Ulivi, a godere il panorama sui porticcioli turistici, e, se il cielo è terso, sulla dirimpettaia costa albanese. La passeggiata prosegue fino a contrada Acquarossa.
Info qui.

Uno sguardo particolare agli archi di Puglia

Toritto in una delle immagini esposte nella mostra fotografica “Varchi di Puglia”

Sabato 21 ottobre ultimo giorno per vivere un viaggio fotografico fra i comuni dell’ex provincia di Bari, dalla Murgia al Mediterraneo. Si chiama ”Varchi di Puglia”, ed è targata Ulixes scs, la mostra fotografica interamente dedicata agli archi (porte, archi votivi, ingressi monumentali, loggiati) presenti nei nuclei più antichi delle città baresi. 41 fotografie, una per ogni città dell’ex provincia, realizzate da Roberto e Antonio Tartaglione; archi che sono varchi, ad aprirsi nella cinta muraria e a permettere il passaggio, dal paese all’agro circostante o verso il mare. Dopo Bitonto e Molfetta, la mostra è visitabile gratuitamente a Bari presso il colonnato del palazzo della Città Metropolitana (Lungomare Nazario Sauro), dalle 9 alle 19 (ultimo ingresso 18.30).

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