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Rutigliano: il punto della situazione sulla differenziata

Il comune di Rutigliano ha aderito al sistema di raccolta differenziata “porta a porta” a partire da novembre 2011 ottenendo immediatamente risultati strepitosi. Ha raggiunto una media del 78% confermando il suo primato in Puglia; ha ottenuto una menzione speciale nell’ambito della 19^ edizione del concorso “Comuni Ricicloni” per l’impegno e i risultati raggiunti grazie all’introduzione della raccolta differenziata porta a porta. In occasione della Giornata Mondiale della Terra, il sindaco di Rutigliano ha ricevuto il premio “Ambiente Puglia” 2012. Tutto ciò ha portato dei benefici concreti per i cittadini. Nel mese di luglio i cittadini si sono visti diminuire, anche se di poco, la tassa dei rifiuti “Al fine di consolidare il notevolissimo risultato raggiunto[…] in modo da rafforzare i comportamenti virtuosi raggiunti dai cittadini rutiglianesi”come cita la delibera comunale. Facciamo allora il punto sulla raccolta differenziata in questa cittadina.

In occasione della Giornata mondiale della Terra a Rutigliano è stato conferito il premio "Ambiente Puglia 2012"

Parlano le istituzioni – Per  il sindaco di Rutigliano Roberto Romagno bisogna migliorare ancora il risultato, confidando nel senso di responsabilità di ogni singolo cittadino. “Sono entusiasta dei risultati raggiunti – dice – ringrazio i cittadini e li rassicura sul fatto che a breve si risolverà il problema della perimetrazione del servizio di porta a porta, così che tutto il territorio urbano possa essere servito da nuovo sistema di gestione”. Il suo appello verte sul senso civico di ogni cittadino affinchè si riesca ad invogliare chi mostra ancora reticenze e che non comprende l’importanza di questa gestione. “Evitiamo – afferma convinto – le azioni di forza con i controlli troppo serrati e gli atteggiamenti polizieschi di inseguimento della gente”.

Il sindaco di Rutigliano Roberto Romagno riceve il premio "Comuni ricicloni 2012". Alla sua destra il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza

E se a Rutigliano si ride, a Cellamare non si è da meno. Qui il porta a porta partito solo a febbraio scorso. L’assessore all’ambiente Michele Desantis mette l’accento sul risparmio che il nuovo sistema permette in un momento in cui la gestione dei rifiuti si fa sempre più economicamente insostenibile e ribadisce: “Purtroppo è necessario fare i verbali, perché alcuni cittadini lo capiscono solo quando pagano 100 euro di multa”.

La parola ai tecniciLuigi Esposito, appaltatore della ditta che gestisce la RD, ribadisce il fatto che questo è un progetto in cui la ditta ha creduto molto, nonostante i problemi incontrati, cercando di accontentare le necessità dei cittadini cambiando il calendario della raccolta. Il dott. Attilio Tornavacca, direttore dell’Ente di Studio per la Pianificazione Ecosostenibile dei Rifiuti (ESPER) , dal canto suo apprezza molto quello che sta avvenendo a Rutigliano. E incoraggia la cittadinanza amareggiata dagli episodi di abbandono dei rifiuti nella campagne: “Fa più rumore un tronco che cade di 1000 alberi che ne vengono piantati – dice – . Certo,  un cittadino che abbandona i rifiuti è molto più visibile dei cittadini che fanno il loro dovere tutti i giorni, ma il loro impegno è quasi invisibile”.

 

 

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