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Rutigliano: il buon esempio del “porta a porta”

Questa scheda spiega come e dove conferire i vari tipi di rifiuti

Dissensi, dubbi, criticità legati alla partenza del nuovo sistema di raccolta differenziata “porta a porta” a Rutigliano, erano emersi da un precedente articolo pubblicato su Ambiente&Ambienti, ma anche tanta curiosità ed entusiasmo. Ci ritroviamo oggi a fare un punto della situazione a un mese dall’avvio del sistema di raccolta domiciliare: cosa è cambiato? Quali i riscontri? Ecco alcuni dati. Nei primi 15 giorni di raccolta “porta a porta” si è portato in discarica il 47,64 % in meno di rifiuti corrispondenti a 167 tonnellate. Un dato sbalorditivo considerando lo scetticismo iniziale e anche il breve tempo dalla partenza del sistema. In termini economici, considerando l’attuale tariffa di 120 €/t, il comune di Rutigliano ha risparmiato oltre 20mila € di smaltimento in solo 15 giorni. Bisogna però dire che in compenso si è sopportato il costo del conferimento dell’organico all’impianto di compostaggio che è di 77 €/t, considerando quasi 500 quintali conferiti per un costo totale di 3.397 €. Tirando le somme, il risparmio netto complessivo, in soli 15 giorni, è stato di 16.977 €. Un risultato a dir poco strepitoso. 

A dimostrazione di questi risultati c’è la riduzione del numero dei compattatori diretti in discarica: se prima partivano 2,5 compattatori al giorno di rifiuti indifferenziati diretti alla discarica Martucci di Conversano, dalla partenza del “porta a porta” in un giorno non si riesce a raggiungere il quantitativo minimo necessario per riempire un compattatore. Passano circa 5 giorni (ma anche di più) prima che un compattatore si riempia e vada in discarica. E’ un fatto straordinario: i rifiuti sono per la gran parte intercettati e differenziati in casa e non arrivano in discarica. Tutta la cittadinanza sta inquinando meno e risparmiando tantissimo. A quindici giorni dall’inizio la ditta ha portato alla Tersan Puglia circa 500 quintali di organico tutto perfettamente pulito addirittura al di sotto dell’1% di impurità. E a un mese di distanza, Rutigliano si attesta al primo posto fra i comuni della provincia di Bari con il tasso più alto di differenziata: ha raggiunto in un solo mese il 55,6%, diventando il comune più riciclone del bacino Ba/5. In un mese il comune di Rutigliano ha fatto quello che non è riuscito a fare in sei anni circa il rispetto della legge nazionale e del Piano regionale dei rifiuti riguardo agli obblighi sulla raccolta differenziata.

A quando la riduzione della tassa sui rifiuti?

Diversamente da quello che si credeva, la cittadinanza ha risposto benissimo, ottenendo sin da subito ottimi risultati. Anche gli esercenti dei vari mercati sia quello settimanale che quello del giovedì e del sabato in pineta, hanno curato lo smaltimento dei propri rifiuti all’interno dei cassoni messi a disposizione. Gli errori più comuni riscontrati dalla ditta sono l’utilizzo di sacchetti non compostabili per la frazione organica, l’esposizione del bidoncino sbagliato nel giorno sbagliato oppure materiale non conforme al colore del bidoncino. Tutti errori di distrazione, ammissibili a breve tempo dalla partenza. I fatti più antipatici fanno riferimento ad alcuni bidoncini rubati e poi ritrovati nelle campagne o alle (poche, per fortuna) persone che svuotano la loro spazzatura nei bidoni del vicino comune di Noicàttaro o a buste di rifiuti sparse per le campagne o abbandonate nel centro storico.

Siamo ai limiti della civiltà e del buon senso, ma fortunatamente sono casi circoscritti e tenuti sotto controllo dalle autorità. Applicare delle sanzioni? La ditta di raccolta sin da subito ha cominciato a segnalare le infrazioni lasciando dei bollini colorati sui bidoncini; questo sistema funge da richiamo per qualche scorrettezza effettuata nel differenziare. Il giorno successivo l’ufficio preposto provvede a contattare il “segnalato” per spiegare l’errore commesso e come correggerlo. Le sanzioni vere e proprie ancora non sono state applicate, è necessario lasciar passare prima qualche mese, in modo che tutti imparino bene a differenziare prima di partire con le multe che saranno effettuate dalla polizia municipale. E ora cosa succede? A fronte dei loro sforzi i cittadini non aspettano altro che vedersi ridurre la tassa dei rifiuti.

Nei primi 15 giorni di raccolta differenziata il comune di Rutigliano ha avuto un risparmio di quasi 20mila euro

Guarda lo spot sul “porta a porta” a Rutigliano.

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