Input your search keywords and press Enter.

Ruspe su Torre Guaceto: scatta le denuncia

Il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto (Br) ha sporto formale denuncia contro ignoti per violazione degli articoli di tutela contenuti nei decreti istitutivi delle due aree protette in zona di Apani. A diffondere la notizia degli illeciti sono stati gli organi di stampa, che hanno riportato lo sbancamento della falesia da parte di alcune ruspe. Un dato allarmante poi confermato dai sopralluoghi: il personale del Consorzio ha constatato nell’area i danni inferti alla falesia di argilla, tra l’altro già interessata da fenomeni erosivi che avevano condotto verso l’interdizione alla fruizione, stabilita con l’ordinanza del Sindaco di Brindisi.

I danni hanno interessato due aree specifiche dove mezzi cingolati hanno operato con lo scopo di abbattere in due punti distinti il ciglio superiore della falesia, originariamente oltre i 2metri, e portarlo a livello della battigia. Inoltre i mezzi cingolati hanno modellato la falesia creando due veri e propri scivoli. Il sopralluogo effettuato ha evidenziato, in aggiunta, verso Sud , al confine dell’Area Marina Protetta un’ulteriore azione di sbancamento, che ha interessato un ampio tratto di duna caratterizzato da vegetazione arbustiva, anch’essa operata tramite mezzi cingolati. «L’individuazione di questa azione abusiva, operata in un’area fragile da un punto di vista geologico, evidenzia quanto sia necessario un intervento di tutela della fascia costiera da parte degli enti pubblici interessati», ha sottolineato Vincenzo Epifani, presidente del Consorzio di Gestione.

Print Friendly, PDF & Email