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Robert H. Oshatz e la casa musicale sull’albero

Un musicista appassionato di vita nella natura e un architetto artista realizzatore di sogni hanno dato vita ad una casa tra gli alberi. L’ecocasa è stata costruita a Portland in Oregon da Robert Harvey Oshatz per conto di un committente vittima di rimbrotti da parte di altri condomini per la sua innata passione per la musica.
Dalla crisi condominiale è nata Wilkinson Residence, la casa tra gli alberi assolutamente integrata nel paesaggio circostante dove vivere in solitudine, in armonia con i flussi musicali naturali e senza privarsi della propria passione.
L’architettura organica – Si tratta di una branca della moderna architettura che favorisce l’armonia tra l’uomo e la natura attraverso la creazione di un equilibrio tra ambiente costruito e l’ambiente naturale circostante. Tutto diventa così parte di un organismo architettonico interconnesso. Il padre fondatore di questa particolare arte è Frank Lloid Wright che la descrisse nel 1939 nel suo volume Architettura organica.

In Oregon, negli USA, una casa originale per essere in sintonia con le suggestioni della natura e della musica

Il Residence Wilkinson – Per la Tree House Oshatz ha scelto il legno organizzando la casa con un grande salone, una sala da pranzo e una per la meditazione, il tutto circondato da ampie terrazze. Tra le travi lamellate il tetto è abitabile. Il designer ha usato forme organiche, grandi cerchi, onde, cilindri, linee sinuose che si adattano alla pendenza del terreno. Il pendio parecchio ripido su cui si affacciano i vani dell’eco casa diventa un elemento di accesso nell’architettura e nella natura.
Il livello superiore che è stato organizzato come se fosse un ponte a sbalzo tra gli alberi, ospita la zona living con la possibilità da parte degli abitanti della casa di vivere immersi nei colori e nei suoni della vegetazione a 25 metri di altezza, mentre nella zona inferiore totalmente incassata nella struttura sono accolti gli ambienti privati.
La luce e gli spazi – Elemento fondamentale della Tree House è la luce che si intrufola nelle curve della casa, modella gli spazi e varia al variare delle ore man mano che il sole e la luna nascono e tramontano. La grande quantità di luce che accarezza gli ambienti permette di sfruttare i raggi del sole per riscaldarla e offre l’opportunità di sfruttare l’ombreggiatura degli alberi. Alla base di queste soluzioni c’è una vera e propria filosofiaOshatz ha, infatti, basato i suoi progetti sulla ricerca dei bisogni emotivi. Le travi in legno ricurvo prodotte artigianalmente sono state studiate per accentuare l’atmosfera musicale degli ambienti, così come era desiderio del committente.
L’elemento centrale della Green House – In questo progetto di architettura organica un posto di prestigio è occupato dalla sala destinata alla meditazione. L’ambiente è collegato al soggiorno ma è  di  forma circolare e la sua natura raccolta e protetta diventa simbolo di ricerca di armonia con l’ambiente naturale esterno.
Il risultato è che la struttura della casa sull’albero, costruita per una famiglia molto esigente,  si armonizza completamente con la foresta che la circonda; ne risulta migliorata l’acustica del cinguettìo degli uccellini, ma il riposo gli abitanti è altresì garantito.

<p>L'uso sapiente della luce del sole rientra nella filosofia costruttiva di Robert Harvey Oshatz </p>

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