Risparmio energetico, perché?-VIDEO

risparmio bollette

Questo articolo, come gli altri che pubblicheremo in queste settimane, è stato realizzato da uno degli studenti del Liceo scientifico “Gaetano Salvemini” di Bari, che ha partecipato al PON 0009707 -FSE e FDR – Apprendimento e socialità: ERGASTERIO – laboratori per comp0etenze – Modulo: UmanaMente-02.  Gli studenti hanno lavorato sul tema del giornalismo scientifico e, più in generale sul tema scottante della corretta informazione e divulgazione. Guidati dalla direttrice di “Ambient&Ambienti” Lucia Schinzano, hanno preso dimestichezza con gli aspetti essenziali della scrittura giornalistica e, in particolare della scrittura di temi “green”. Hanno cercato le fonti, le hanno discusse, le hanno trasformate per ricavarne articoli e si sono cimentati col web journalism. Gli articoli sono stati tutti corredati da video-interviste che gli studenti hanno realizzato con i loro mezzi, e con tanta buona volontà, e sono stati seguiti in questa parte del percorso, dal giornalista Ruben Rotundo. La fase finale è consistita nell’editing. Ne sono venuti fuori articoli che manifestano un approccio semplice eppure molto motivato, e che hanno avuto il merito di rendere i ragazzi più consapevoli verso ciò che vedono, ascoltano o leggono. E questo è un bel traguardo. Buona lettura

Il risparmio energetico che salva i nostri portafogli e la nostra salute, un grande aiuto per noi e le aziende

 

di Enrico Scianatico

Ormai ogni giorno si sente parlare del risparmio energetico, ma come queste parole stanno influenzando le nostre vite? Perché le bollette hanno prezzi così elevati? Come possiamo ridurre il consumo energetico?

Il 18 febbraio si celebra la Giornata internazionale del risparmio energetico, che, come ogni anno, ci ricorda di prestare attenzione al consumo dell’energia. La giornata sul risparmio energetico è stata indetta nel 2005 dopo l’entrata in vigore del protocollo di Kyoto (l’accordo internazionale per contrastare il riscaldamento climatico); ed è incentrata sul prendere consapevolezza sul consumo di energia. 

Cosa è il risparmio energetico e a cosa serve

Risparmio energetico vuol dire dare un grosso aiuto all’ambiente, e ridurre i consumi energetici può essere una buona modalità sia per risparmiare che per ridurre le emissioni di CO2. L’aumento di CO2 o anidride carbonica è un aspetto più vicino a noi di quanto pensiamo; infatti, un aumento eccessivo di questo gas porterebbe all’aumento dell’effetto serra, peggiorando così anche il riscaldamento globale.

Combattiamo il consumo di energia

bolletta luce gas
Il 18 febbraio è la Giornata internazionale del risparmio energetico

Per contribuire alla lotta contro l’eccessivo utilizzo di energia elettrica e per combattere l’aumento delle bollette, è buona norma risparmiare energia. Le accortezze da attuare sono poche e per niente dispendiose: spegnere la luce quando non serve davvero, utilizzare lampadine a basso consumo energetico, non abusare dell’aria condizionata. Piccoli gesti che porteranno un enorme beneficio all’ambiente e alle nostre tasche. 

Che sta succedendo ai prezzi delle nostre bollette?

Rispetto al 2021, nel 2022, c’è stato un notevole incremento dei prezzi dell’energia elettrica. Questo gennaio l’Italia si è aggiudicata il secondo posto in Europa, per costi di elettricità. Il costo per le imprese di energia elettrica nel 2022 potrebbe toccare i 37 miliardi di euro, quando nel 2021 era di soli 21 miliardi. Un aumento così elevato del prezzo delle bollette è dovuto alla crescita che ha subito nell’ultimo periodo il prezzo del gas. Nell’ultimo periodo c’era stata una decrescita dovuta alle nuove varianti del virus, ma ora, con l’invasione della Ucraina da parte della Russia e con le conseguenti sanzioni emanate dall’Unione Europea, i prezzi sono schizzati alle stelle.  

La paura delle aziende  

La necessità di dover ricorrere a una drastica politica di risparmio energetico è una tematica che spaventa anche le aziende. Uno studio condotto dal Carbon Trust afferma che le aziende piccole potrebbero risparmiare fino a 7500 euro l’anno, se rispettassero le regole di efficienza energetica.  Il 40% delle spese di fine mese di un ristorante, per esempio, sono dovute all’energia. Un ristorante, infatti, consuma tanta energia quanta ne consumano dieci famiglie. Nel 2016 è stata emanata una legge, che impone l’obbligo di commercializzare solo strutture con etichetta energetica, grazie alla quale i ristoranti hanno risparmiato fino a 1000 euro l’anno. Ma si potrebbe – anzi, visti i tempi, si dovrebbe –  fare molto, molto di più. 

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