Risparmiare per proteggere il Pianeta, anche questo è la Giornata della Terra

Samsung lavatrice Ai Control
In tempo di covid, cresce l’utilizzo degli elettrodomestici e al contempo aumenta la nostra voglia di sostenibilità

Dai copriletto imbottiti con plastica riciclata agli skateboard che fanno piantare alberi, ai consigli per risparmiare nel consumo di energia elettrica: la Giornata Mondiale della Terra il prossimo 22 aprile si può celebrare anche con piccoli ma significativi gesti

Acquisti e comportamenti che mettano al centro la sostenibilità, anche questo fa parte della Giornata mondiale della Terra, che si celebra il 22 aprile. E in occasione di questa data grandi e piccoli brand mostrano gli investimenti fatti in azienda all’insegna della sostenibilità  oppure lanciano prodotti che rispettano l’ambiente e invitano ad adottare stili di vita più consapevoli.

Copriletti dalla plastica

E ad esempio il caso di CASAhomewear  che presenta una linea di  copriletti trapuntati realizzati in fibre naturali, che utilizza solo pet riciclato dalle bottiglie in plastica per le imbottiture. «Per imbottire una trapunta matrimoniale si impiegano 2kg di fibra derivati da circa 75 bottiglie di plastica riciclata. Le bottiglie, una volta raccolte in tutta Europa, vengono selezionate, lavate e ridotte a scaglie che arrivano in uno stabilimento bergamasco che utilizza materia prima certificata GRS (global recycled standard), a garanzia di una filiera controllata. Attraverso il processo di estrusione vengono fuse per ricavare i polimeri che compongono il filato e poi la morbida ovatta. Il risultato è un prodotto che ha la stessa consistenza ed emana lo stesso calore del piumino d’oca, ma rispetta l’ambiente e, fattore non secondario, costa molto meno. Si tratta di un progetto recycling friendly ed animal friendly», commenta Lara Corna, Responsabile Ricerca e Sviluppo CASAhomewear.

Anche i packaging sono pensati per essere riciclabili, infatti nei completi letto le confezioni possono essere riutilizzate e diventare fodere per cuscini, e sacchi portabiancheria nei copriletti.

La pianta che si fa in tre

Impala skate, il brand australiano dei coloratissimi pattini e skateboard dal sapore vintage, mostra il suo coinvolgimento attivo nella difesa del pianeta attraverso la partnership con la National Forest Foundation (NFF), associazione  con cui collabora in una programma di piantagione di alberi: per ogni pianta raccolta per produrre una tavola da skate, ne vengono piantate  tre, nell’ottica di evitare la deforestazione e alimentare la creazione di nuovi polmoni verdi

Risparmiare con gli elettrodomestici

Il Pulsee Energy Index, l’indagine sulle abitudini dei consumatori di Pulsee in collaborazione con la società di ricerche di mercato Nielsen ha posto l’attenzione su due importanti fattori che stanno determinando le nostre vite. In un contesto in cui, dal lavoro allo sport, gran parte delle nostre attività ha una dimensione casalinga, cresce l’utilizzo degli elettrodomestici e al contempo aumenta la nostra voglia di sostenibilità.

Forni, aspirapolvere ma anche lavastoviglie e lavatrici sempre più sotto stress con aumenti di utilizzo dichiarati ben oltre il 30% e una media di 22 lavaggi mensili per la sola lavatrice. Qualcosa che non può che far lievitare i costi della bolletta, soprattutto se i nostri alleati casalinghi hanno già molte ore di servizio alle spalle.

Proprio il bucato rappresenta un punto cardine nella to-do-list di ogni famiglia. Di fatto, la famiglia media, senza tener conto degli aumenti di impiego in periodo covid appena citati, fa circa 165 bucati all’anno, utilizzando quasi 60 litri di acqua per carico, un dato che lascia intendere un notevole impatto ambientale. Inoltre, la regolarità con cui si eseguono i bucati fa aumentare i costi energetici, poiché gli elettrodomestici per il lavaggio, lavatrici in primis, incidono per il 10% circa sulle bollette dell’elettricità2.

La produzione di energia elettrica rappresenta la seconda causa di produzione mondiale di gas serra, ragion per cui scegliere una lavatrice nella massima classe energetica permette di ridurre significativamente la propria impronta ambientale, oltre ad un importante risparmio economico. Inoltre, con il 75% dell’energia elettrica utilizzata da questo elettrodomestico dedicata al riscaldamento dell’acqua, tecnologie che permettano di lavare in maniera efficace a temperature inferiori sono la scelta giusta per ridurre la propria impronta ambientale.

La nuova etichetta energetica

Sostenibilità e voglia di non pesare sull’ambiente devono indirizzare le nostre scelte. Ad esempio, dovremmo prendere maggiore dimestichezza con la nuova etichetta energetica per alcune categorie di elettrodomestici tradizionalmente “d’impatto” sulle bollette, come frigoriferi e lavastoviglie entrata in vigore dal 1 marzo. Tale etichetta  garantisce trasparenza sugli standard di efficacia più elevati, più attenzione alla sostenibilità e un sistema di lettura della classe di appartenenza semplificato.

 

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