Risparmiare gas, elettricità e portafogli? si può fare di più e salvaguardando l’ambiente

Nella notte fra il 30 e il 31 marzo, gli orologi saranno spostati un’ora avanti. La cosiddetta ora legale ci permetterà di risparmiare energia elettrica e di godere di più luce durante il giorno fino a ottobre. Nei sette mesi in cui l’ora legale è stata in vigore lo scorso anno, il nostro Paese ha risparmiato 102milioni di euro e ha sopportato consumi di elettricità inferiori per 613 kilowattora.

Tuttavia, per parafrasare una nota canzone di Morandi & C, si può fare di più per risparmiare sulle bollette, non rinunciano al comfort e aiutando l’ambiente. E proprio la Mostra Convegno Expocomfort, manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale e osservatorio privilegiato sul settore delle energie rinnovabili, è stata l’occasione buona per suggerire consigli in merito.

Si avvicina la bella stagione e quindi il primo consiglio è quello di utilizzare condizionatori ad alta efficienza per l’estate oppure climatizzatori a pompa di calore, in grado di produrre sia aria calda sia aria fredda e utilizzabili durante tutto l’anno. Sul mercato esistono modelli ad alta efficienza energetica che utilizzano una tecnologia inverter, che consuma circa il 30% di energia elettrica in meno e, quindi, di ridurre del 30% anche le emissioni e di anidride carbonica.

Le pompe di calore, invece, permettono di ottenere un risparmio di energia che va dal 40% al 60% nel riscaldamento invernale rispetto ai sistemi tradizionali e può essere utilizzata anche per riscaldare l’acqua sanitaria.

Un altro suggerimento è quello di utilizzare le valvole termostatiche; installate sui caloriferi, permetteno di regolare il consumo di acqua calda per il riscaldamento per ogni singolo radiatore, in base alla temperatura scelta. Le valvole termostatiche sui caloriferi, a chi possiede un impianto di riscaldamento autonomo o un impianto centralizzato con contabilizzatore di calore consentono un risparmiando di circa il 10% – 15% delle spese di riscaldamento.

In estate, invece, impostate il condizionare tra i 25° e i 26°, oppure cercando ottenere una differenza di temperatura tra quella interna e quella esterna di massimo 8°C . Ricordate di fare la manutenzione: controllare i filtri, la serpentina di evaporazione e il canale di scarico è importante per la mantenere elevata la qualità dell’aria. Quando il condizionatore è in funzione, ricordatevi di chiudi le finestre, per evitare che il caldo entri all’interno degli ambienti.

Come risparmiare energia elettrica e gas per produrre acqua calda e salvaguardare il portafogli?

Cominciate con l’utilizzare caldaie a condensazione ad alta efficienza, al posto di caldaie a gas convenzionali o scaldabagni elettrici. Grazie alle nuove tecnologie, è possibile ottenere un risparmio energetico fino al 35% e rendimenti termici superiori alle caldaie convenzionali.

Lo scaldacqua a pompa di calore sostituisce il vecchio scaldabagno elettrico o a gas. Il meccanismo è simile a quello in uso nei frigoriferi ma inverso, infatti, riscaldano producendo acqua calda sanitaria. Installati a parete o a pavimento (assomigliano alle classiche caldaie) utilizzano pochissima energia elettrica in quanto assorbono il calore direttamente dall’aria esterna tanto da arrivare  – grazie ad alcuni modelli ad alta efficienza – a garantire un risparmio del 75% rispetto ai sistemi tradizionali.

Lo scaldabagno non va utilizzato a temperature superiori ai 40°C durante il periodo estivo e ai 60°C durante il periodo invernale. Installate un timer per fissare l’orario di accensione.

Applicate i frangigetto ai rubinetti e alla doccia, miscelano aria e acqua consentendo di limitare il consumo di acqua fino al 50%, mantenendo inalterata l’efficacia e il comfort. Per montarli basta svitare a mano il filtro del rubinetto e inserire il riduttore. I riduttori di flusso costano poco (2-8 euro).

Un considerevole risparmio di acqua si ottiene anche installando un regolatore di scarico nel WC. Normalmente le cassette di scarico del water hanno una capacità che si aggira attorno ai 12 litri. Installare un sistema in grado di erogare due diverse quantità di acqua a seconda delle necessità, può far risparmiare fino a 26.000 litri di acqua l’anno. Non aprite il rubinetto dell’acqua calda per pochi secondi, altrimenti farete accendere la caldaia inutilmente. Non lasciare scorrere l’acqua senza motivo. Preferite la doccia al bagno: sotto la doccia in genere si consumano 30-50 litri d’acqua, mentre con l’uso della vasca da bagno circa il triplo. Nel caso l’acqua calda venga prodotta da uno scaldabagno elettrico, accendetelo solo quando serve.

Infine ricordate che il Decreto Ministeriale 28/12/12 (decreto Conto Termico) prevede una serie di incentivi per interventi  relativi sia all’efficientamento dell’involucro di edifici esistenti (coibentazione pareti e coperture, sostituzione serramenti e installazione schermature solari) sia alla sostituzione di impianti esistenti per la climatizzazione invernale con impianti a più alta efficienza (caldaie a condensazione) sia alla sostituzione o, in alcuni casi, alla nuova installazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili (pompe di calore, caldaie, stufe e camini a biomassa, impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo). Il DM 05/07/2012 (Quinto Conto Energia) prevede una serie di incentivi legati all’installazione di impianti fotovoltaici.

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