Risparmi su strada grazie all’asfalto modificato con pneumatici fuori uso: Ecopneus soddisfatta

 

 

La pavimentazione della Variante Canali (nella foto) è stata realizzata adottando pienamente la tecnologia statunitense “Asphalt Rubber”

Le misurazioni realizzate sulla Variante Canali, strada realizzata nel 2009 con asfalti modificati con aggiunta di gomma SBR da riciclo dei Pneumatici Fuori Uso, hanno confermato le alte prestazioni attese: una strada durevole, dove non sono stati necessari interventi di manutenzione, più silenziosa e sicura. Una soluzione che unisce prestazioni all’avanguardia e sostenibilità ambientale. L’impiego di una Materia Prima Seconda derivante dal trattamento dei pneumatici fuori uso ha, infatti, ha evitato l’emissione di 40 tonnellate di CO2, riducendo i consumi energetici e risparmiando fino a 70.000 kwh rispetto alla realizzazione di una strada tradizionale. Un risparmio energetico complessivo che sarebbe pari ad un mese di energia elettrica per 300 famiglie di Reggio Emilia.

Ecopneus, società senza scopo di lucro tra i principali responsabili della gestione dei Pneumatici Fuori Uso in Italia, è fortemente impegnata nella più ampia diffusione degli asfalti modificati con aggiunta di polverino di gomma. Un impegno che si concretizza con partnership con primari centri ed enti di ricerca nazionali, incontri tecnici e collaborazioni con la Pubblica Amministrazione. Per la Variante Canali, ad esempio, Ecopneus ha supportato la campagna di misurazioni delle prestazioni acustiche e meccaniche del nuovo tratto stradale.

La pavimentazione della Variante Canali è stata realizzata adottando pienamente la tecnologia statunitense “Asphalt Rubber”. La differenza di dimensionamento della pavimentazione, rispetto ad una tradizionale, è notevole: 7 cm di conglomerati bituminosi “caldi” rispetto a 25 cm tradizionali ed ampio impiego di materiali da riciclo (base realizzata con fresato stradale riciclato a freddo).

I 3 km sui quali si sviluppa La Variante Canali di Reggio Emilia fanno parte dei circa 250 km/corsia realizzati ad oggi con bitume arricchito da polverino di gomma da riciclo in 27 province italiane. Una tecnologia che in Italia sta prendendo sempre più piede anche in virtù dei concreti e dimostrati vantaggi rispetto gli asfalti tradizionali: una pavimentazione di ottimo livello che consente una riduzione del rumore da traffico veicolare fino a 7dB, una maggiore resistenza a crepe e fessurazioni e con una vita fino a 3 volte superiore.

 

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