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Riqualificazione urbana in Puglia. Accadia, il Rione Fossi

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Accadia, Rione Fossi

Il Rione Fossi ad Accadia è un luogo unico in Puglia. Un piccolo centro sulla punta di una collina dove sperimentare una bella riqualificazione urbana

Questa è la storia di un progetto di riqualificazione urbana che poggia sulla volontà e sull’entusiasmo delle persone. Siamo ad Accadia, una cittadina di quasi 2500 abitanti a 650 metri d’altitudine nel cuore del Subappennino dauno, e di fronte a me ho il dott. Pasquale Murgante, medico chirurgo. E’ uno di quei pochi sindaci che ho conosciuto in Puglia, durante gli anni della mia professione di architetto, che ha un rapporto con i suoi concittadini simile al rapporto che un tempo, a noi non lontano, un medico condotto aveva nei rapporti personali con i suoi pazienti.

Nel percorso dalla sua casa-studio al palazzo di città, a piedi, si ferma ogni quattro passi per dialogare con i suoi concittadini ascoltando le loro necessità e i problemi immediati, prendendo appunti mnemonici, assicurandoli di interessarsi per risolvere il problema contingente in breve tempo.

Il rione Fossi, borgo fantasma

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Il rione Fossi aspetta che la sensibilità umana dei privati comprenda la qualità del luogo, che offre una vista infinita che si allunga verso la piana oltre le colline

Guardo queste scene mentre sono nella piazza antistante al Palazzo Comunale di Accadia, in attesa, e con piacere aspetto che il dott. Pasquale ascolti l’ultimo dei suoi concittadini, a pochi passi da me, per poterlo incontrare. Abbiamo concordato un incontro per mostrare uno studio e una proposta progettuale per rivitalizzare il Rione Fossi,  una piccola area del centro storico di Accadia, in parte crollato a seguito del terremoto del 1979, mai ricostruito del tutto dai sindaci che lo hanno preceduto, in parte restaurato, ma mai abitato.

Il sindaco Murgante ci ospita nel suo ufficio. Sulla sua scrivania esponiamo alcuni disegni che abbiamo elaborato per lui in merito al Rione Fossi. Guardando i disegni esordisce con voce calma: «…guardo questi disegni urbanistici e architettonici per il riuso e il recupero funzionale del Rione Fossi e già immagino, un giorno, di farlo rivivere con nuove idee, nuove funzioni, nuovi proprietari o inquilini…».

La riqualificazione urbana non è utopia

Il Rione Fossi è un luogo unico in Puglia, un piccolo centro storico sulla punta di una collina. Le piccole case di pietra scura e malta, coperti da semplici tetti a falde raccontano di abitazioni umili e semplici. Ciò che è eccezionale è il paesaggio che, tutt’intorno, dalle finestre, dalle porte, dai balconi, dalle feritoie si intravede in un viaggio visivo di duecentosettantagradi, senza ostacoli.

Colline verdi e intense, nebbia a bassa quota e sole intenso alle pendici. Aria pura e cielo limpidissimo. Alcuni lo hanno chiamato un borgo fantasma, ma non lo è affatto, esiste ed è bellissimo. Non è totalmente abitato, ma aspetta che la sensibilità umana dei privati, comprenda la qualità del luogo che offre tutto ciò che la città, in generale, non offre: silenzio, profumi di bosco, odori di cucina tipica, sole, vento caldo, vista infinita che si allunga verso la piana oltre le colline, suoni di foglie al vento, quiete, riflessione, pensiero, qualità della vita.

In un contesto come questo, viverci è una scelta di vita e comprendo anche che ciò è possibile solo se, contestualmente, si è collegati al mondo reale attraverso tutti gli altri canali virtuali e infrastrutturali. Così il Rione Fossi potrebbe diventare, a breve, un luogo modello, un quartiere storico di riferimento, in cui attuare un programma articolato di riqualificazione e abitare nella società contemporanea che cerca, senza trovarla, la qualità della vita, nel terzo millennio.

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Il paesaggio e la Storia si incontrano nel rione Fossi

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I privati possono attuare la riqualificazione del rione Fossi con minime economie, supportati da fondi pubblici attivi

Il Rione Fossi, nel suo silenzio, propone una nuova dimensione del vivere. Qui, affiancate alle unità abitative ci sono piccole botteghe, negozi, ristoranti tipici; ci sono anche le rovine nella piana, della antica Eca, cittadina romana distrutta da Silla nell’88 a.C. Le  sue vestigia sono ancora oggi visibili nella Taverna del Rotato sull’omonimo torrente che lo fiancheggia, in prossimità della via Erculea, diramazione della via Appia. E lì persistono le tracce del passato medievale conservate nel Rione Fossi in cui, nel 1124, transitò e si fermò Papa Callisto II, di ritorno dal Concilio di Troia. Ad Accadia c’è un’antica città di Puglia con i suoi usi, costumi e storia tutta da scoprire e da vivere.

La riqualificazione urbana appartiene (e giova) a tutti

Un’avventura che i privati possono attuare con minime economie, supportati da fondi pubblici attivi (Titolo II – Turismo – Regione Puglia), sviluppando progetti condivisi con gli studi e le analisi storiche, urbanistiche e architettoniche che la Pubblica Amministrazione, dal canto suo, può predisporre. Verrebbero così garantiti interventi architettonici di alta qualità ambientale nel rispetto dei luoghi; verrebbero anche alimentate un’economia e una necessità odierna in Puglia che, col suo essere oggi al centro dell’interesse turistico internazionale, potrebbe cogliere l’opportunità di offrire una bellissima ospitalità alberghiera, in contesti di altissima qualità architettonica, paesaggistica e ambientale come il Rione Fossi.

(Le foto sono di Domenico Tangaro)

 

 

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