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Rigenerazione Urbana: Andria e Fasano in prima linea

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La Regione Puglia ha stanziato 108 milioni di euro per la rigenerazione urbana sostenibile. Tutti i Comuni pugliesi possono partecipare e riqualificare il territorio

Rigenerazione urbana: conto alla rovescia per partecipare al bando regionale che parla di Strategia Integrata di Rigenerazione Urbana Sostenibile. C’è tempo, infatti, fino al 29 settembre per entrare da protagonisti in questo progetto innovativo della Regione Puglia, voluto dall’assessore alla Pianificazione Urbana Annamaria Curcuruto. Il progetto permette a tutti i Comuni pugliesi di poter utilizzare 108 milioni di euro per riqualificare terreni, aree, strutture cittadine nell’ottica di recupero e rispetto dei luoghi e della sostenibilità.

Andria: rigenerare il centro storico

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Andria, Piazza Catuma. Il centro storico della città è stato individuato come ambito da candidare al bando regionale per la rigenerazione urbana

Il Comune di Andria, già dotato di Documento Programmatico di Rigenerazione Urbana, ha individuato il Centro Storico come ambito di rigenerazione da candidare al Bando.

Per raccogliere idee, proposte e suggerimenti in ambito sostenibile, l’amministrazione comunale ha coinvolto le consulte, le associazioni imprenditoriali, le associazioni delle categorie professionali, le parrocchie ed i cittadini. Coinvolgere tutta la città è necessario per capirne le necessità, i bisogni e le azioni da intraprendere per realizzare progetti urbani ecosostenibili.

Tra le proposte, spicca un immobile nel centro storico già confiscato in Largo Giannotti, ma ci sono proposte anche su aree verdi da riqualificare come il Canale Ciappetta-Camaggio oppure il fiume Ofanto, come suggerito dal consigliere regionale Pd Ruggiero Mennea nel corso di un incontro tenutosi ad Andria tra l’assessore regionale all’Urbanistica Alfonso Pisicchio ed i sindaci della Bat.

Fasano cerca suggerimenti dai cittadini

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Il Comune di Fasano punta ad essere designato dalla Regione Puglia come “Autorità Urbana”, per poter emettere bandi per la realizzazione degli interventi da cantierizzare in tempi rapidi (Foto Il Palmento)

Anche il Comune di Fasano si è attivato per cercare immobili o spazi pubblici da presentare per il bando. L’amministrazione comunale ha chiesto aiuto ai cittadini nel corso di incontri pubblici per raccogliere suggerimenti e proposte. Il bando è considerato fondamentale per salvare il territorio da abusivismo, devastazione del verde ed abbandono delle strutture. Per queste ragioni, puntano su cinque assi tematici su cui poter presentare le progettazioni: il disagio abitativo e l’inclusione sociale, la rigenerazione ecologica degli insediamenti, la difesa del territorio più esposto al rischio idrogeologico, la difesa del territorio esposto ad erosione costiera, la tutela dell’ambiente con la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale. La speranza dell’amministrazione comunale è anche quella che Fasano sia eletta dalla Regione Puglia come “Autorità Urbana”, per poter emettere bandi per la realizzazione degli interventi da cantierizzare in tempi rapidi.

SIRUS è una manna

Sostanzialmente, l’obiettivo primario di questo progetto è mettere in ordine ed in sicurezza il territorio pugliese, tutelarlo da abusi e soprusi nei confronti della natura, regolarizzare le necessità urbane, riqualificare quartieri ed aree degradate anche marginali, salvaguardare contesti storici ed integrare l’espansione delle città con il rispetto dell’ambiente circostante.

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Sui siti dei Comuni e della Regione Puglia sono disponibili i link e le informazioni relative alla partecipazione del bando. I finanziamenti saranno distribuiti in maniera proporzionale in base alle dimensioni dei Comuni: fino a un massimo di 2 milioni di euro per i Comuni con una popolazione compresa tra i 15mila e i 30mila abitanti, fino a un massimo di 3,5 milioni per i Comuni nella fascia 30-50mila abitanti e di 5 milioni di euro dai 50mila abitanti in poi. I Comuni possono presentare la domanda in forma singola o associata entro il 29 settembre.

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