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Rifiuti, Umbria fa la…differenza

Umbria sempre più riciclona. Sono 17 i comuni che, nel primo semestre 2013, hanno raggiunto o superato l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata, secondo quanto previsto dal Piano regionale di gestione dei rifiuti. Cinque di queste città hanno differenziato il 70% dei loro rifiuti, portando la media regionale al 50% di materiale riciclato.

Il dato è stato reso noto dall’assessore regionale all’ambiente Silvano Rometti (foto) che oggi, 23 luglio, ha premiato i Comuni ricicloni. «Solo tre anni fa – ha spiegato l’assessore – la raccolta differenziata superava di poco il 30 per cento e il traguardo del 65 per cento di raccolta differenziata sembrava lontano; le difficoltà di riorganizzazione dei servizi, in particolare nelle zone densamente abitate, sembravano insormontabili».

Il trend di crescita annuo della raccolta differenziata è del 6%. All’incremento della raccolta differenziata, inoltre, si è associato un decremento di oltre 100 tonnellate della quantità di rifiuti prodotti nel 2012 rispetto all’anno precedente. Perciò, ha affermato Rometti, «i prossimi sforzi sono mirati a migliorare la qualità della raccolta, minimizzando gli scarti e valorizzando le frazioni di rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata».

La strategia vincente adottata dalla Regione Umbria è stata la raccolta porta a porta. «La Regione ha fatto e continuerà a fare la sua parte. Si stanno destinando risorse del bilancio regionale al cofinanziamento della riorganizzazione dei servizi di raccolta domiciliare, che auspichiamo sia completata nei prossimi mesi su tutti i Comuni del territorio regionale», conclude Rometti.

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