Input your search keywords and press Enter.

Rifiuti Campania-Puglia: cosa c’è dietro?

Si insinua l’ombra della criminalità organizzata nel trasporto dei rifiuti dalla Campania verso la Puglia. Secondo le ultime indiscrezioni, la Direzione distrettuale antimafia di Lecce sta indagando su un presunto traffico illecito di rifiuti tra le due regioni. Il fascicolo d’inchiesta, affidato al sostituto procuratore Elsa Valeria Mignone, risulta aperto già da alcuni mesi. Sul tavolo del magistrato appaiono depositate dai carabinieri voluminose informative, relative alle presunte irregolarità nello smaltimento e nel trasferimento dei rifiuti dalla Campania alla Puglia. I primi controlli sono partiti infatti a dicembre, quando alcuni cittadini di Statte (Ta) – il comune che ospita la discarica preposta al conferimento dei rifiuti campani – assieme all’Arpa e ai carabinieri del Noe, notarono delle scie di percolato sull’asfalto, lasciate dai camion addetti al trasporto. Tracce che non avrebbero dovuto esserci: segno che qualcosa non aveva funzionato nell’adozione delle dovute condizioni di sicurezza. Per il momento nessuno risulta iscritto nel registro degli indagati. L’inchiesta salentina si affianca a quelle in corso a Napoli e a Messina, che indagano sulle attività delle società pubbliche delle Province di Napoli e Salerno. Per Sapna ed Ecoambiente la Procura ipotizza i reati di traffico illecito di rifiuti e truffa ai danni dello Stato.

Print Friendly, PDF & Email