Rifiuti a Bari: Ambient&Ambienti domanda, Amiu risponde

Operazione di pulizia in via Angelini angolo via Caccuri, dopo la segnalazione di Ambient&Ambienti (foto Ambient&Ambienti)

Dopo le nostre segnalazioni su alcune situazioni critiche segnalate in alcuni punti della città, Amiu invia una risposta in cui fa il punto sulla situazione. La questione dei rifiuti ingombranti abbandonati illegalmente

 

Non si è fatta attendere la risposta di Amiu al nostro articolo del 14 giugno in cui veniva segnalata la presenza di cassonetti di indifferenziato, carta e cartone, plastica, pieni oltre ogni misura al punto che molti dei rifiuti facevano da corona ai cassonetti stessi. Le foto che  abbiamo pubblicato si riferivano ad alcune zone della città, in particolare Poggiofranco e San Pasquale, ma ad Amiu avevamo segnalato – dietro indicazione di diversi nostri lettori – anche altre situazioni incresciose in altre vie di Poggiofranco e al quartiere Libertà.

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L’articolo in questione metteva in evidenza il lavoro che Amiu sta svolgendo per individuare chi conferisce i rifiuti non nei cassonetti di pertinenza ma un po’ dove capita, lavoro svolto anche grazie all’ausilio di fototrappole, che nel nostro caso hanno ben documentato la situazione al quartiere San Paolo. Ma accanto a questa pratica della lotta al “cassonetto selvaggio” che ci vede a fianco dell’azienda dell’igiene urbana, abbiamo voluto anche documentare le lentezze da parte della stessa azienda nello smaltimento dei rifiuti, rifiuti che specialmente in estate non rendono un buon servizio al decoro della città. Vedere nei pressi di un grande albergo, dove tra l’altro si svolgono quotidianamente congressi prestigiosi, cassonetti che “vomitano” rifiuti, non fa bene all’immagine di Bari che vogliamo offrire ai turisti e ai concittadini.

via Matarrese (foto Ambient&Ambienti)

Non si tratta certo di scandalismo a buon mercato, tanto è vero che, come abbiamo presentato le immagini del degrado, abbiamo subito pubblicato  – ben prima che ci pervenisse la replica di Amiu – le immagini dei cassonetti ripuliti e delle operatrici Amiu che facevano pulizia completa tra via Matarrese, via Caccuri e via Angelini. Immagini che volentieri riproponiamo.

Amiu: “Dove siamo intervenuti e dove stiamo per agire”

via Angelini (foto Ambient&Ambienti)

In apertura abbiamo scritto della risposta che Amiu ci ha prontamente inviato e che Ambient&Ambienti altrettanto prontamente pubblica. Eccola.

“In merito alle segnalazioni pervenute, Amiu Puglia precisa che:
– in via Matarrese angolo via Caccuri, i nostri operatori erano già prontamente intervenuti;
– in via Amoruso angolo viale Kennedy è stata riscontrata la presenza di bottiglie e di alcuni inerti, oltre a una sedia, abbandonati abusivamente. E’ stata riscontrata anche la presenza di un cassonetto ribaltato. A strettissimo giro, provvederemo a risolvere la questione del cassonetto ribaltato e a ritirare gli inerti e la sedia che – ripetiamo – sono stati abbandonati abusivamente;
– al Libertà ci risultano situazioni critiche in via Ravanas angolo via Bovio e in via Ravanas angolo via Nicolai. In particolare, in questa postazione ci sono due cassonetti della carta dove sono stati depositati rifiuti di ogni genere, in spregio alle più elementari norme della separazione dei rifiuti. Stiamo intervenendo ma, là dove siamo già intervenuti, nel quartiere, abbiamo già riscontrato la presenza di ingombranti abbandonati abusivamente.

Si tratta di ulteriori interventi a soluzione delle criticità segnalate. Quotidianamente ed in autonomia, Amiu Puglia già provvede a rimuovere i tanti abbandoni che i nostri operatori trovano sul territorio.

Inoltre, Amiu Puglia ricorda che è possibile prenotare gratuitamente il ritiro degli ingombranti nei pressi del proprio domicilio, contattando il numero verde 800011558 oppure utilizzando il form dedicato su www.amiupuglia.it, nella sezione di Bari.”

Ritiro degli ingombranti, facciamo anche noi il nostro dovere

Giustamente Amiu mette in evidenza una pessima abitudine, cioè quella di depositare, spesso vicino ai cassonetti, ma altrettanto spesso un po’ dove capita, i cosiddetti rifiuti ingombranti: testate di vecchi letti, sedie, cassettiere, materassi, reti, specchi più o meno rotti, divani, poltrone, persino water. Non è permesso depositare queste tipologie di rifiuti se non dopo aver  concordato il ritiro con Amiu, come indicato nella stessa precisazione inviataci da Amiu. Telefonare non costa niente e, come recitava una pubblicità di qualche anno fa, “una telefonata ti cambia la vita”.  Perchè, nel nostro caso, contribuisce a rendere più pulita quella che è la nostra città.

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