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Riciclo pile: progetti per la Settimana Europea per Riduzione Rifiuti

riciclo pile

Riciclo pile esauste in primo piano per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, in programma dal 18 al 26 novembre.

Riciclo Pile: un progetto pilota del Politecnico di Milano e un contest tra scuole rinnovano l’invito a smaltire nella maniera giusta le pile arrivate a fine vita. Ecco come

Riciclo pile, una questione di stile

25 contenitori nelle due sedi milanesi del Politecnico (17 nella sede storica di Città Studi e 8 a Milano Bovisa) creati per l’occasione accoglieranno pile o accumulatori portatili esausti (RPA) conferiti correttamente da studenti, personale e cittadini e daranno una mano alla corretta raccolta differenziata. Partner del progetto sono il  Politecnico di Milano, ERP Italia (tra i primi Sistemi Collettivi in Italia in termini di raccolta di rifiuti di apparecchiature elettriche – RAEE – e di rifiuti di pile e accumulatori) e AMSA (Comune di Milano). Nei contenitori andranno a finire pile stilo, ministilo, a bottone oltre a quelle presenti in apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), come le batterie di cellulari, orologi, giocattoli. Vietato conferire accumulatori per veicoli e pile o accumulatori industriali o utilizzati in qualsiasi tipo di veicoli elettrici.

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Pile esauste, una risorsa inesauribile

Look accattivante per i contenitori di pile esauste al Politecnico di Milano

La corretta raccolta di pile esauste non funziona proprio a dovere; la quantità avviata al riciclo non è ancora sufficiente; negli ultimi anni è stato registrato un leggero calo anche perché  spesso le pile vanno a finire tra i rifiuti indifferenziati.  Pensiamo invece che se avviato a corretto trattamento, un quantitativo pari a 100 kg di pile permette di ottenere circa 30 kg di acciaio, 40 kg di materie prime pronte per l’industria dei Metalli, 10 kg di Plastiche miste recuperabili (PE, PVC, ecc..).

Nell’ambito dello stesso progetto pilota ERP Italia sostiene anche un tirocinio presso il Politecnico per monitorare e analizzare i risultati ottenuti e per contribuire alla diffusione della cultura del riciclo, in ottica circular economy. Inoltre ERP Italia ha reso disponibile un servizio per la raccolta e il successivo trattamento a scopo di riciclo degli RPA portatili anche presso i centri di raccolta comunali e i punti vendita: è quindi possibile disfarsi degli RPA gratuitamente e senza obbligo di acquisto di nuove Pile e Accumulatori.

 “Una Pila alla Volta”: gli studenti per il riciclo pile

E’ partito a settembre e si concluderà a maggio 2028 a Como, la città che natale dell’inventore della pila Alessandro Volta il contest “Una pila alla Volta”, il più importante progetto di comunicazione sul riciclo di pile e accumulatori portatili mai realizzato in Italia.

La campagna, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente, è promossa dal Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA) in partnership con UISP-Unione Italiana Sport per Tutti e Civicamente ed ha partecipato con un suo stand ad Ecomondo-Key Energy, a Rimini Fiera dal 7 al 10 novembre. L’obiettivo è sensibilizzare ragazzi e ragazze sulla corretta gestione dei rifiuti di pile e gli accumulatori che non vanno gettati nella spazzatura indifferenziata ma piuttosto separati e portati negli appositi centri di raccolta.

 Riciclo Pil: a chi è rivolto

E’ ancora possibile accedere al sito www.unapilaallavolta.it e iscrivere le squadre al progetto che ha la forma di un contest, una vera e propria gara a chi si impegna di più nel fare e comunicare la raccolta differenziata delle batterie. Ciascuna squadra ha da 6 a 10 partecipanti di un’età compresa tra gli 11 e i 14 anni. Due gli ambiti di concorso: scuola-cultura oppure sport-tempo libero.

Come funziona il contest

Lo stand del contest “Una pila alla volta” ad Ecomondo 2017

Fino a marzo 2018 le squadre saranno chiamate ad affrontare 5 sfide diverse tra loro ma tutte legate alla raccolta differenziata di pile e accumulatori portatili. Ogni sfida sarà documentata  da foto, video o audio caricati sulla piattaforma web del contest. I ragazzi potranno poi condividere i contenuti con gli amici di Facebook, con i follower su Twitter o Instagram per spingerli a votare la propria testimonianza dedicata al riciclo pile sulla piattaforma e ottenere così punti utili a scalare la classifica. A guidare le squadre ci saranno influencer e youtuber conosciuti dai giovanissimi, come GoldenGianpy, Dread, Valeria Angione e Johnny Creek. L’obiettivo della campagna è quello di far arrivare il tema della raccolta differenziata di pile e accumulatori ben oltre le migliaia di squadre coinvolte. Per questo i social network diventeranno il luogo su cui diffondere i contenuti che le squadre produrranno durante le sfide, tutti accompagnati dall’hashtag #UnaPilaAllaVolta.

Cosa si vince?

Le squadre sono organizzate per aree geografiche. Quelle che alla fine delle 5 prove totalizzano più punti nel loro girone, ricevono premi da 1000 a 2.500 euro. In questo modo saranno premiate su tutto il territorio nazionale 30 squadre, i cui voucher serviranno per acquistare materiale didattico e attrezzature sportive. Inoltre le 10 squadre che hanno ottenuto il miglior piazzamento nei gironi si daranno battaglia nella finale del contest che si terrà a maggio 2018 a Como: in palio il titolo di campioni del riciclo delle pile e due voucher aggiuntivi da 2.500 euro ciascuno, uno per le partecipanti ell’ambito scuola-cultura e uno per quelle dell’ambito sport-tempo libero. In totale la somma messa a disposizione è di oltre 55mila euro.

 

 

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