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Rete TartaSalento colpisce ancora

Un nuovo recupero per la Rete TartaSalento. É stato appena ricoverato presso il Centro recupero tartarughe marine del Museo di Calimera (Le) un esemplare appartenente alla specie Caretta caretta che misura circa un metro di lunghezza per 43 kg di peso. Coccinella, ribattezzata così dagli amici di Facebook del Museo, è stata recuperata al largo di San Foca dall’ avv. Mazzella e trasferita presso la Guardia Costiera di San Foca che ha subito allertato i tecnici del Centro recupero tartarughe marine di Calimera. La tartaruga marina è stata notata dai diportisti perché galleggiava in superficie ma, nonostante ripetute sollecitazioni, non accennava ad immergersi. Nel tentativo di issarla a bordo è addirittura rimasta capovolta sul carapace, pur trovandosi ancora in mare, senza riuscire a riaddrizzarsi. I soccorritori hanno allora capito che fosse necessario intervenire. Durante il ricovero gli esami hanno confermato la diagnosi di alterazione del galleggiamento che i tecnici sospettavano sin da principio. La causa è probabilmente da imputarsi ad un episodio di apnea forzata cui Coccinella è andata incontro rimanendo temporaneamente bloccata in qualche rete. La tartaruga ha intanto iniziato la terapia di ripresa con riscontri positivi, perciò molto presto potrà tornare libera nel mare del Salento. Un traguardo possibile grazie alla Rete TartaSalento, nata dalla collaborazione tra Osservatorio faunistico provinciale di Lecce, Museo di storia naturale del Salento, Lega Navale Italiana – circoscrizione Puglia Sud e Basilicata Jonica e la Cooperativa Hydra. Tra i servizi è previsto anche il soccorso per le tartarughe marine, che risponde 24 ore su 24 ai numeri: 3206586558, 3206586556, 0832875301.

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