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Reinventa la tua casa

Sfruttare al massimo ciò che si ha a disposizione. L’etica del riuso. Alla base di questo allegro volume la creatività di ciascuno affonda la propria curiosa intraprendenza in una serie di buoni spunti e ottime fonti di ispirazione (con tanto di indirizzario finale dei designer citati). Nessuna stanza delle cianfrusaglie e accumulo smisurato di paccottiglia un giorno forse utile, assicura l’autrice, la londinese Henrietta Thompson, redattice di architettura e design, qui coadiuvata dalle illustrazioni di Neal Whittington. “Se non riusate subito una cosa, eliminatela (…) E se avete bisogno di idee, questo libro è il punto di partenza ideale”. Eccone alcune allora.

Dall’oramai famosa Rag Chair di Tejo Remy, la poltrona di stracci tenuta assieme da cinghie metalliche, alla sua Chest of Drawer, eclettica collezione di cassetti usati uniti nel loro sconclusionato e precario equilibrio da contenitori in legno d’acero e cinghie di iuta. I fusti di benzina riutilizzati da Francois Royer per il suo progetto di Stanker Design che diventano poltroncine. Gli armadi patchwork, Scrapboard Cupboards, prodotti con avanzi di legno e materiali da recupero del designer olandese Piet Hein Eek. La Junktion con i suoi appendiabiti ottenuti dai giocatori delle manopole del calciobalilla per il Soccer Palyers Hanger oppure con le sue sedie tagliate in due, il Backrest Hanger, schienale come attaccapanni da una parte e seduta come svuotatasche dall’altra. Sergio Silva con la sua Oyule Lamp che rimette luce nelle vecchie lampadine a incandescenza trasformandole in lampade ad olio con lo stoppino. Il Cheesegrater Light di Amplifier, un semplicissimo e spiritoso lampadario a grattugia. I meravigliosi Log Bowls della Loyat Loot, uno studio specializzato nell’uso di materiali naturali che qui utilizza tronchi di alberi abbattuti, li lavora al torchio e li vernicia rifinendo l’interno concavo con vernici colorate e lucide davvero di grande effetto…

E poi alcuni consigli. Per rinnovare cotone e lino, conferendo ai tessuti un aspetto vintage, niente di meglio che tingerli in ammollo con tè o caffè. Bricolage vegetali con le bucce di cipolla bollite: sfumature rosa salmone per le cipolle rosse, giallo arancioni per quelle bianche. E il rosa scuro della barbabietola, mai usato? Bottiglie riempite di sabbia per far ginnastica sollevando pesi. Forbici arrugginite tornate come nuove grazie ad una cipolla cruda. Macchie assorbite da ammoniaca e acqua di cottura delle patate. Bulbicultura pensile con l’aglio appeso in dispensa all’interno di un paio di collant da donna per mantenersi più fresco. Fino al famoso Piwonka, la colonnina porta cd che appunto Rodrigo Piwonta ha avuto l’idea di trasformare in un simpaticissimo “bagel box” (per veri panini col buco!).

Insomma, interroghiamoci tutti. “Perchè accontentarsi dei pesci finti di un noioso screensaver quando si possono avere quelli veri? Il MacQuarium è, come qualcuno avrà immaginato, un vecchio Mac trasformato in acquario”…

Henrietta Thompson, Reinventa la tua casa, Mondadori, pp. 272, euro 24,90

 

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