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Regeneration 2016: edifici a prova di futuro

È il momento di immaginare un “Living Future” fatto di “edifici viventi”, edifici che siano reattivi ai bisogni e proattivi verso la natura, che siano in grado di rigenerare il tessuto ambientale, non solo non emettendo CO2 ma diventando catalizzatori per assorbire inquinamento, emissioni climalteranti, capaci di depurare le acque, di trasformare il rifiuto in materia utile. E’ il momento di immaginare abitazioni future-proof, a prova di futuro.

Living Building Challenge si presenta come una filosofia, una certificazione e uno strumento di tutela delle condizioni ambientali e sociali, adatto per progetti che vogliono andare oltre l’essere semplicemente “meno dannosi”, per diventare veramente “rigenerativi”The Challenge definisce la più avanzata misurazione di sostenibilità dell’ambiente costruito possibile oggi e agisce per ridurre rapidamente il divario tra i limiti attuali e le soluzioni efficaci e definitive che stiamo cercando.

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Regeneration – The conference

Per raccontare questi nuovi sviluppi dell’architettura, torna The Conference, l’evento annuale sul Living Building Challenge, collegato a Regeneration, il concorso di progettazione non-stop di 64 ore – quest’anno focalizzato su un edificio pubblico di Arco – organizzato da Macro Design Studio, società leader nella sostenibilità dell’ambiente costruito, nata all’interno di Progetto Manifattura, l’hub della green economy e del green building.

La conferenza si terrà sabato 16 aprile 2016 mattina a Centrale Fies, Dro (Trento) e rappresenta il principale evento annuale del Living Building Challenge Collaborative: Italy, una comunità nata con l’obiettivo di condividere la conoscenza e i principi di LBC e creare le condizioni locali per lo sviluppo di edifici, territori e comunità “viventi”. La partecipazione è gratuita e la scadenza per la registrazione alla conferenza è fissata al 15 aprile.

Tra gli ospiti, spicca la presenza di Amanda Sturgeon, designata da Hillary Clinton come “una delle 10 donne più importanti nella sostenibilità”, da quest’anno presidente e amministratore delegato dell’International Living Future Institute, la quale – dopo aver tenuto a battesimo la prima edizione – sarà di nuovo a Dro per aggiornare sullo stato dell’arte del Living Building Challenge e sulla nuova sfida: passare da edifici “living” ad aziende, comunità, città “living”.

Prenderanno parte all’evento anche Martin Brown fondatore di Fairsnape e Living Building Challenge Ambassador con la passione per la promozione, nel Regno Unito, di LBC e dei concetti di sostenibilità rigenerativa, ed Emanuele Naboni, professore associato presso l’Istituto di Tecnologia della Royal Danish Academy di Copenaghen, che insegna e ricerca nel campo delle tecnologie dell’Architettura e della progettazione ambientale sostenibile. Infine sarà il team Yellow, vincitore di Regeneration 2015 a presentare, con Emanuele Mondin (architetto, Vicenza) e Guido Zanzottera (ingegnere energetico, Torino) il progetto sulla riqualificazione della biblioteca di Dro che ha convinto la giuria della prima edizione del concorso.
Per gli architetti verranno riconosciuti 3 crediti.

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