Regali di Natale, va in scena l’artigianato made in Italy

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La lampada LadLed è ricavata da un mestolo in alluminio

La lampada limited edition che nasce da un mestolo di alluminio, portacandele ricavate dalle bricole veneziane, gioielli che cambiano aspetto a seconda delle stagioni: per un Natale  più attento all’ambiente

Quest’anno il Natale si accende di una luce tutta nuova grazie all’incontro tra il Viaggiator Goloso®  (la linea di prodotti freschi di qualità) e Oceano Oltreluce, officina italiana dell’illuminazione dal 1981: la luce è quella di LadLed [léd-léd], la lampada da tavolo unica, perché ciascun oggetto conserva le sue eventuali imperfezioni, e limited edition, perché ogni pezzo è numerato. Realizzata artigianalmente a partire da un mestolo di alluminio capovolto si fissa su una solida base di acciaio. Un oggetto di design unico, made in Italy e sostenibile per molte caratteristiche: il mestolo viene ossidato e la sua calotta – la parte terminale conca – si trasforma in un’inconsueta fonte di luce grazie alla maestria e alla competenza dei tecnici e degli artigiani; il cavo elettrico in tessuto conferisce alla lampada carattere, modernità e calore; l’interruttore inserito all’interno della calotta permette di accendere e spegnere la luce in modo semplice e sicuro; il sistema di regolazione la rende funzionale e versatile in quanto, grazie a un perno, è possibile modificare l’inclinazione del mestolo a seconda delle esigenze.

Infine, non solo design, ma anche attenzione all’ambiente: con la sua composizione in alluminio e acciaio, LadLed è completamente riciclabile e la luce a LED ne abbatte i consumi. LadLed è disponibile in tutti i punti vendita Unes, U2 Supermercato e il Viaggiator Goloso®

Regala Venezia, la città ringrazia

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Il portacandele Dorsoduro è ricavato da una bricola di Venezia

Ogni creazione di Pieces of Venice nasce da materiali dismessi che provengono dalla città dei Dogi. Ideata da Luciano Marson e Karin Friebel, questa impresa circolare già premiata con il Compasso d’Oro 2020 nella categoria Design per il sociale, propone idee per regali solidali che contribuiscono a mantenere la bellezza della Laguna. Infatti, acquistando i prodotti di Pieces of Venice, 3 euro per prodotto venduto verranno devoluti all’associazione onlus Masegni & Nizioleti  che da diversi anni partecipa attivamente alle giornate di pulizia in città. Una collaborazione che ha dato vita alla campagna “Salva Venezia un pezzo alla volta”, il cui obiettivo consiste nel restituire pulizia e decoro alla città grazie alla forza del volontariato (#SALVAVENEZIAUNPEZZOALLAVOLTA).
Tra i regali di Natale proposti, il Porta-candele Dorsoduro 1 racconta una storia bellissima. L’oggetto, che può ospitare una candela, un lumino o un incenso, è stato recuperato dalla bricola di Venezia (la bricola è un palo di larice conficcato nel fondale che serve a segnalare i canali), e grazie all’industrial design è stato trasformato in elemento d’arredo per l’uso quotidiano. Il nome dell’oggetto deriva dall’indirizzo della Basilica di Santa Maria della Salute a Venezia, edificata in occasione della liberazione dalla peste nel XVII secolo. Ogni anno, il 21 novembre, i veneziani vi si recano per accendere una candela, dando vita a un’atmosfera vibrante di fascino e tradizione. Ugualmente il Porta-incenso Cannaregio 2233 e la Calamita/porta-candela – Cappello da Gondoliere, nascono dal recupero di legname originario della città. Le forme sono quelle della tradizione – una chiatta e un cappello da gondoliere – , mentre i nomi sono legati a luoghi storici come l’antichissima Spezieria all’Ercole d’oro, situata al civico 2233 A del sestiere Cannaregio.

 “Diversamente gioielli” con lo sguardo al presente

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Una creazione di Patrizia Affatato

Patrizia Affatato chiama le sue creazioni “diversamente gioielli”, perchè, spiega «per una scelta etica ho utilizzato materiali che già avevo, anche poveri e di riciclo, sforzandomi di creare lavori senza alcun nuovo costo, con ricerca e pazienza, seguendo il famoso insegnamento di Hemingway “Ora non è il tempo di pensare a ciò che non hai. Pensa di fare con quello che hai”». Con queste sue opere l’artista foggiana, che è scultrice di cartapesta, installatrice e orafa ha partecipato lo scorso 5 dicembre  alla Sedicesima Giornata del Contemporaneo. E non c’è da stupirsi se si parla di gioielli da regalare in questo Natale così complicato, perché questi di cui andiamo a parlare possono diventare un regalo con un alto significato etico, quello di saper apprezzare i doni della natura .

Così Patrizia Affatato utilizzando ottone, rame, argento e pietre dure ha progettato anelli e collane che possono contenere fiori o piccole piante – come le roselline di dicembre e l’alloro provenienti dal suo giardino – da poter modificare ogni qualvolta si decide di indossare il “diversamente gioiello”. E ancora “Madama Terra”, collana con pietre Gold Stone, il cui pendente è realizzato con una perla incastonata in un melograno, simbolo di abbondanza e buon auspicio per tutti. E ancora, altri gioielli che è possibile ammirare presso il suo Studio d’arte (a Foggia in via Nicola Parisi 122), dove sono esposte anche alcune “Sorelle Indelebili”, donne in cartapesta con abiti fatti di garza dipinta a mano e tessuti provenienti da angoli di vita, che a luglio scorso sono state protagoniste di una mostra. L’ingresso allo Studio d’arte sarà contingentato, per cui è consigliata la prenotazione (tel. 327.9994081). 

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