Realtà aumentata, in una scuola di Bari è realtà

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Con la realtà aumentata si arricchisce l'ambiente reale con delle presenze virtuali: testi, link, effetti sonori, grafiche complesse e oggetti tridimensionali sovrapposti al mondo reale

Il Preziosissimo Sangue di Bari prima scuola italiana mappata in realtà aumentata: il progetto sviluppato dalla startup Augmented.city per ovviare al divieto degli open day

E’ la prima scuola italiana mappata in realtà aumentata (AR). E questo significa, ad esempio, che sfogliando virtualmente un libro di storia, può saltar fuori Giulio Cesare che racconta come è andata la sua campagna di conquista della Gallia. Oppure che un laboratorio di scienze possa animarsi con qualche esperimento che si svolge sotto gli occhi dei genitori che vogliono conoscere come è fatto l’istituto.

Realtà aumentata, una tecnologia immersiva

Accade a Bari, per la precisione all’Istituto Preziosissimo Sangue, la prima scuola in Italia a mettere in pratica un progetto condotto dagli alunni della scuola media insieme alla startup innovativa barese Augmented.city. Il progetto consentirà alle famiglie in visita all’istituto (non più durante gli open day ormai vietati  ma in orari al di fuori dell’attività didattica) di vivere un’esperienza immersiva tra le attività e gli ambienti scolastici. Puntando la fotocamera di smartphone e tablet su aule, laboratori e altri spazi, infatti, sarà possibile visualizzare informazioni in modalità ‘AR’, immagini e i tanti momenti della quotidiana vita scolastica. Grazie al progetto, i ragazzi hanno potuto apprendere i fondamenti e le grandi potenzialità delle tecnologie immersive ‘AR’ divenendo i protagonisti, con i loro smartphone, di un’attività divertente e singolare: ‘mappare’ e ‘aumentare’ gli spazi interni dell’edificio scolastico, trasformati in una mostra virtuale dei loro elaborati grafici e video.

«Siamo felici di aver raccolto l’insegnamento di Papa Francesco che ha invitato i giovani a fare propri i sogni degli anziani per portarli avanti – ha dichiarato la responsabile suor Giuseppina Fragasso, 82 anni, spesi tra l’insegnamento nella storica struttura nata il 1938 e le visite alle numerose realtà educative e scolastiche religiose di tutto il mondo -. Ci piace pensare che il nostro Istituto paritario stia divenendo quello di riferimento in città nella formazione sulle tecnologie high level, dall’infanzia all’adolescenza».

Il nuovo mondo digitale aumenta le conoscenze

«L’adozione delle nuove tecnologie in ambito scolastico è ormai irreversibile – spiega la ?EO di Augmented.city Katherina Ufnarovskaiae la realtà aumentata ha un potenziale enorme ancora da scoprire: è il momento di investire e di fare altri passi in questa direzione perché la realtà estesa, ci piaccia o meno, sarà presente nella nostra vita quotidiana in maniera sempre più diffusa». Per la cronaca, Augmented.City ha completato nel 2020 la mappatura di Bari, prima città al mondo ad avere una sua copia in realtà aumentata, costituita da nuvole di punti in 3D e disponibile sull’app ‘AC Tourist’, scaricabile sia su iOS che su Android e vincitrice di concorsi internazionali

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Il Preziosissimo Sangue di Bari prima scuola italiana mappata in realtà aumentata: il progetto è stato sviluppato dalla startup Augmented.city per ovviare al divieto degli open day

 Proprio alle nuove tecnologie il Preziosissimo Sangue, che oggi conta 300 scolari tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I° grado, da diversi anni dedica una parte importante della propria didattica, tradizionalmente focalizzata sull’ambito umanistico e linguistico, alle nuove tecnologie: già nella scuola dell’infanzia i bambini approcciano il mondo della robotica e del coding per poi affrontare nei cicli scolastici successivi nozioni sempre più approfondite riguardanti il mondo del digitale.

 «Con le tecnologie VR e AR –aggiunge il presidente di VRARA (Virtual Reality/Augmented Reality Association) Italia Lorenzo Montagna si simulano situazioni reali attraverso il digitale oppure si portano nel nostro campo visivo immagini, dati e video rilevanti e contestuali. Tutto questo genera un nuovo mondo digitale e nuove esperienze aumentando la nostra vista, la nostra conoscenza e le nostre opportunità di poterci informare, lavorare, imparare e divertirci in modo più immediato e personale. Il settore della formazione è tra quelli più coinvolti, con molti studi che hanno dimostrato un aumento dei risultati formativi grazie a realtà aumentata e virtuale».

La scuola laboratorio privilegiato

La realtà aumentata introdotta nella scuola barese è parte del più ampio concetto di ‘realtà estesa’ (XR), che include anche le tecnologie della ‘realtà virtuale’ (VR) e ‘mista’ (MR). Con la realtà aumentata si arricchisce l’ambiente reale con delle presenze virtuali: testi, link, effetti sonori, grafiche complesse e oggetti tridimensionali sovrapposti al mondo reale.

Lo sviluppo dell’AR nel settore scolastico è da un paio d’anni sotto i riflettori con potenzialità, idee e utilizzi che crescono al passo del progresso tecnologico: da alcuni anni sono apparsi i primi dispositivi dotati di funzionalità ‘AR’ che già consentono la realizzazione di progetti in vari ambiti. Il nuovo approccio all’informazione on spot, la visualizzazione degli oggetti da studiare sovrapponendo all’immagine statica quella in 3D o video con spiegazioni, il flusso infinito di informazioni in 3D con l’effetto gamefication rappresentano la nuova frontiera per rendere più efficaci e stimolanti le metodologie di insegnamento. Se l’Italia sta compiendo i primi passi nell’utilizzo di queste tecnologie immersive, nei paesi più progrediti del mondo sono impiegate da tempo in numerosi ambiti (formazione, turismo, smart city, mobilità, comunicazione, entertainment).

 

 

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