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“Re.Seed” e l’arte conquista l’ex discarica al Festival Città di Cernobbio

Giovani talenti in vetrina domenica 5 agosto, il Festival Città di Cernobbio. Tre gruppi di ragazzi fra i 18 e i 25 anni delle aree di Cernobbio/Cantù, Varese e Saronno, si propongono, con il progetto Re.Seed di green design, di reinventare spazi verdi dismessi di alcune dimore storiche, tra cui il Giardino della Valle di Cernobbio, ricavato da una discarica abusiva che confinava con il muro di cinta di Villa d’Este lungo il torrente Garrivo . È in questo spazio verde che dalle 10.00 alle 18.00 si terrà la prima parte del programma della giornata con l’esposizione di opere realizzate dai ragazzi del Gruppo di Cernobbio/Cantù, fra le quali “Il Sogno nel cassetto” (storia delle riscoperta e valorizzazione del luogo), “Invasione in/differente e “Oltre lo sguardo” (cornici nel verde in cui disegnare e cornici con stoffe e tende per invitare alla sosta il visitatore), la Soglia (porta d’ingresso del giardino stesso), Radici nel cielo (l’albero che simboleggia la rinascita del giardino), il Giardino della leggerezza ritrovata “ (fiori, vegetazione e farfalle per un giardino da guardare con occhi ammirati).

E’ un approccio nuovo, sperimentale, multidisciplinare e sostenibile, quello che propone Re.Seed; il progetto è finanziato nell’ambito del bando “Creatività Giovanile” promosso dall’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani- per conto del Dipartimento della Gioventù. Obiettivo del progetto è la creazione di un’opera che rimanga esposta in città a simboleggiare l’armonizzazione tra le diverse discipline e il mondo naturale.

Ma non finisce qui. Alle 18.00 il programma di Re.Seed proseguirà a Villa Erba con l’apertura dell’evento plenario che vedrà impegnati tutti i gruppi di giovani. Il gruppo di Varese esporrà nel parco le proprie opere, fra cui le informazioni tubolari (apposita struttura con la mappa del parco), i Vasi in libertà (uno scambio di piantine per abbellire balconi e giardini cui sono invitati a partecipare tutti i visitatori che potranno prelevarne una a scelta portando da casa una propria pianta, purché in buono stato e in vaso), wooden relax (design vegetativo per un sosta nel verde) e Re.View (videoinstallazione dove duettano immagini e suoni di società evoluta e natura). Il gruppo di Saronno presenterà bombe di semi (progetto di Guerrilla gardening) e il rendering di progetti che saranno realizzati nella prossima tappa di Re.Seed (il 15 e 16 settembre a Casa Morandi di Saronno), mentre il gruppo di Cernobbio/Cantù presenterà Wondergarden (progetto fotografico per brandizzare il Giardino della Valle) e una performance artistica (alle 18.00 con replica alle 19.30) articolata in disegno, canto, voce narrante e danza. Il tutto accompagnato da performances musicali e da una mostra fotografica di Land art sul rapporto individuo ambiente.

Quest’anno la finalità solidale del Festival (che si concluderà il 15 agosto) si concentra sulle popolazioni colpite dal terremoto e si inserisce nelle iniziative di raccolta fondi promossa dall’Amministrazione comunale insieme con le associazioni del territorio che durerà fino a settembre. Durante il Festival, in particolare, saranno venduti fiori di girasole, il cui ricavato andrà a favore delle popolazioni vittime del sisma.

Il Festival di Cernobbio, da quest’anno, è gemellato con il Piano Master Festival di Gravedona per la condivisione della linea artistica, la contaminazione, e per la volontà di dare spazio a talenti emergenti. i festival sono inseriti nella “Rete dei festival musicali” del Progetto INTERREG Italia – Svizzera “Turismo alpino: saper fruire il territorio in modo sostenibile” finanziato nell’ambito del PO di Cooperazione transfrontaliera IT/CH 2007-2013 dell’Unione Europea, che si prefigge di creare una rete italo-elvetica di festival musicali estivi, partendo dalle esperienze esistenti nel territorio, da promuovere come pacchetti turistici coordinati.

 

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