Rame, il rimedio naturale contro batteri e virus

Foto di PublicDomainPictures da Pixabay

Grazie alle proprietà naturali del rame, KME ha realizzato una nuova gamma di oggetti per luoghi pubblici che eliminano batteri e virus, compreso il SARS-CoV2. A Milano Linate le prime applicazioni

 

Ritenuto l’elemento forse utilizzato da più tempo dall’umanità per le sue caratteristiche, in passato, il rame, o oro rosso, veniva utilizzato non soltanto per monili e oggetti vari ma anche come “disinfettante”. Il rame è batteriostatico, cioè frena la proliferazione dei batteri sulla sua superficie. Oggi è fondamentale per la conduzione elettrica ma le sue molteplici caratteristiche, come la duttilità e la malleabilità, la conducibilità termica ed elettrica, la resistenza alla corrosione e la sua riciclabilità, sono inalterate e migliorano persino legandolo con altri metalli.

Grazie a queste caratteristiche, KME, uno dei maggiori produttori al mondo di materiali in rame e leghe di rame, ha realizzato la gamma di prodotti SaCup che valorizza le proprietà antimicrobiche di questo antico e nobile materiale. I prodotti SaCup sono ideali per applicazioni nei luoghi pubblici o ad alta frequentazione – come aeroporti, luoghi pubblici, ospedali – dove il contatto con le superfici può essere fonte di contagio e di rischio per la salute.

Grazie alla collaborazione con SEA, nell’aeroporto di Milano Linate è stata avviata l’implementazione della gamma SaCup su tutte le superfici a maggior contatto in ottica antimicrobica: i corrimani presenti lungo le scale, le maniglie dei carrelli porta bagagli e i sostegni nei bus interni all’aeroporto saranno tutti rivestiti in rame.

Il rame, grazie alle sue intrinseche proprietà, ha un effetto germicida permanente che si attua in poco tempo nei confronti di virus, batteri o funghi, quali batteri E. Coli, influenza, MRSA, Rotavirus, Salmonella, Campylobacter, Legionella e Coronavirus (compreso il SARS-CoV2).

L’80% delle malattie infettive sono trasmesse attraverso contatto con le superfici. La trasmissione delle infezioni è un tema centrale nell’igiene degli ospedali, ad esempio: le infezioni nosocomiali causano fino a 100.000 decessi all’anno nell’UE, e la pandemia ha focalizzato l’attenzione anche su altri luoghi pubblici, quali trasporti, scuole, palestre, supermercati. Numerosi studi hanno comprovato scientificamente che virus e batteri, incluso il SARS-CoV2, possono sopravvivere sull’acciaio inossidabile o su plastica per giorni o addirittura settimane; la sopravvivenza è stata riscontrata anche nelle zone di queste superfici con abrasioni qualora fossero state sottoposte a trattamento disinfettante.

L’Istituto di Virologia dell’Università di Pisa ha dimostrato che la carica virale del SARS-CoV2 su superfici di rame viene abbattuta del 90% in 10 minuti e neutralizzata al 100% in 60 minuti. Una proprietà che resta valida anche per le leghe di rame, dove dopo 10 minuti si registra una riduzione pari all’85% della carica e dopo 60 minuti del 100%.

I prodotti SaCup beneficiano inoltre di tutti gli ulteriori vantaggi del rame, tra cui il fatto di essere estremamente sostenibile (è un materiale riciclabile al 100%), durevole, sicuro per gli esseri umani e facile da pulire. Il rame riciclato non subisce limitazioni di utilizzo o diminuzione di valore. Inoltre, i 2/3 del quantitativo di rame prodotto dal 1900 ad oggi è ancora in uso produttivo: quasi un terzo della domanda di rame viene soddisfatta attraverso il riciclo.

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