Raccolta porta a porta a Monopoli: in Puglia aumenta la raccolta differenziata

La raccolta porta a porta è iniziata anche a Monopoli. La città sarà coperta entro fine maggio, poi le contrade. Obiettivo: il 65% di differenziata

La raccolta porta a porta della differenziata è partita da qualche mese anche a Monopoli. L’azienda che si occupa del servizio è la Ecologia Falzarano di Airola, in provincia di Benevento.

Il Comune di Monopoli, in passato, aveva raggiunto ottimi livelli di raccolta differenziata, ma negli ultimi anni, errori nella gestione dei rifiuti, il continuo avvicendarsi delle ditte e le modifiche delle normative e delle direttive della Regione hanno gettato il Comune nel caos.

Con l’istituzione dell’A.R.O. (Ambiti di Raccolta Ottimali), l’Ecologia Falzarano ha iniziato un percorso con il Comune di Monopoli mirato a migliorare sensibilmente le percentuali della raccolta differenziata.

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Raccolta porta a porta: parla il sindaco

Da circa un anno a Monopoli è iniziata la raccolta “porta a porta” con l’azienda ecologica Falzarano. Quali sono i primi dati raccolti e come sta andando?

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Emilio Romani, sindaco di Monopoli – ph: Ruben Rotundo

«Abbiamo ripreso la differenziata, ahimè, che era scesa al 9%, mentre ora siamo tra il 27-28% – ha dichiarato il sindaco Emilio Romani – Nonostante la raccolta porta a porta sia partita lentamente, copre ora il 40% della città. In queste zone, le percentuali salgono a 35-40%. Con l’azienda abbiamo preso accordi di coprire l’intero territorio entro fine maggio. Con la chiusura dell’urbano, mi aspetto che in questa città si possa raggiungere una percentuale della differenziata che sia prossima almeno al 40%. Il contratto prevede che ad un anno dall’avvio del porta a porta, la percentuale debba essere pari al 65%. Sull’entrata in vigore dell’esercizio ora stiamo ragionando con l’azienda. Il 15 settembre 2016 abbiamo avviato il servizio, ma una sentenza del TAR ha rallentato l’iter. Il 1 agosto 2017 è stato firmato il contratto. Indipendentemente da quanto è partito, a me interessa fare un programma che permetta di completare il servizio in città e portare Monopoli ad una percentuale della differenziata che è quella degli altri Comuni. Spero che l’azienda completi l’urbano entro il 31 maggio, per poi passare all’extraurbano ed alle isole ecologiche».

Raccolta porta a porta ed isole ecologiche

In questo sistema di raccolta differenziata, quale collocazione avranno le due isole ecologiche già presenti sul territorio cittadino?

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Isola ecologica – ph: Ruben Rotundo

«Resteranno. Perché sono un ulteriore supporto. Ora abbiamo il Centro Comunale di Raccolta e due isole ecologiche. Da contratto, loro devono fare un altro Centro Comunale di Raccolta, individuato nella zona industriale, nel territorio extraurbano sarà fatto il “porta a porta” nei centri abitati importanti di alcune contrade. Nelle campagne, il problema dell’umido è relativo; per cui, faremo isole ecologiche in cui il cittadino, con la sua tessera sanitaria o con un badge, aprirà il contenitore di riferimento dove conferire il rifiuto. Stiamo valutando le tipologie di isole da inserire, compatibilmente con gli spazi a disposizione. In campagna andremo a togliere i cassonetti ed installeremo le isole. Ultimamente, c’è stato un sforzo progettuale della ditta per rendere ciò possibile».

Raccolta porta a porta ed ecotassa

Chiudiamo con due quesiti: con la raccolta differenziata i cittadini pagheranno meno tasse sui rifiuti e quando ci sarà la nuova amministrazione ed una nuova azienda per la raccolta dei rifiuti il sistema continuerà ad esistere?

«La raccolta porta a porta va fatta per due buone ragioni innanzitutto, dobbiamo consegnare ai nostri figli un mondo che fa della qualità dell’ambiente un elemento di forza; poi, questo sistema impedirà l’aumento della tassa sui rifiuti, perché non credo che la differenziata abbassi i costi dell’ecotassa, in quanto i dati confermano che il servizio è più spinto ed i costi aumentano. Può però accadere che quando l’amministrazione ha raggiunto le percentuali previste possa fare agevolazioni importanti ai cittadini più virtuosi. I Comuni possono farlo, ma non è con loro che si raggiunge il 65%, ma con la massa. Se la massa non segue il virtuoso, non si conseguono risultati. Quindi, gli obiettivi più importanti sono il rispetto del futuro dell’ambiente per le nuove generazioni e scongiurare il rischio che l’ecotassa possa aumentare».

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Aggiornamenti sulla raccolta porta a porta

Intanto, l’Ufficio Ecologia del Comune di Monopoli fa sapere che ha seguito qualche giorno fa le operazioni di selezione delle frazioni di plastica raccolta per ripulirla dalle impurità nell’impianto di Ginosa. È stato riscontrato solo il 5,6%di impurità. Questo dato permette al Comune notevoli vantaggi economici. Nei mesi scorsi, i controlli sono stati effettuati anche negli impianti di Capurso (carta), Laterza (frazione umida) e Polla (plastica), riscontrando le medesime percentuali di impurità.

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