Raccolta differenziata, quando le app ti aiutano

Una guida digitale della raccolta organizzata da Navita per alcuni centri della provincia di Bari; una piattaforma  da Nestlè che legge il codice a barre e aiuta a differenziare bene e dove conferire i rifiuti

la raccolta differenziata intelligente esiste e si serve di tecnologia e innovazione, per evitare di farsi la classica domanda “dove lo butto?”, che può diventare un comodo alibi per liberarsi presto del rifiuto o quando le disposizioni dei Comuni sono poco chiare. Così al servizio dell’ambiente si sviluppano le app, che guardano alla tutela del territorio.

Dalla Puglia la guida digitale

app NavitaNavita, società che gestisce il servizio di igiene urbana nei comuni di Putignano, Noci, Mola di Bari, Modugno, Bitetto, Gioia del Colle e Turi, ha lanciato l’APP in grado di fornire ai cittadini tutte le informazioni utili per conferire i rifiuti in maniera corretta grazie ad una vera e propria guida digitale alla raccolta. L’APP racchiude l’intero “mondo Navita” con tutti i suoi servizi, unendo in un unico strumento le applicazioni già in uso nei comuni serviti dalla società barese (App Aroba2, App Aroba5, App Aroba6 e Riciclapp).

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L’applicazione prevede contenuti informativi personalizzati per ciascun comune; questo consente l’interazione diretta con il gestore della raccolta, che così informa, ad esempio, sul calendario e sul dizionario dei rifiuti, segnalazioni in caso di abbandoni, servizio ritiro rifiuti ingombranti a domicilio. L’app contiene inoltre informazioni sul Centro Comunale di Raccolta con servizio di navigazione per raggiungerlo e la nuova sezione notizie con informazioni sulla raccolta, consigli utili e tutte le novità in tema di ambiente. In autunno l’App si arricchirà di nuovi contenuti e diverse funzionalità.

L’APP Navita è scaricabile gratuitamente da PlayStore ed AppleStore.

“Dove lo butto?”, la piattaforma digitale Nestlé

Per i vacanzieri green che si spostano anche per qualche giorno nelle case-vacanza, la raccolta differenziata può trasformarsi in un problema serio. Questo perché in Italia le regole per la differenziata variano tra un territorio e l’altro a causa delle esigenze tecniche e operative con cui si interfacciano le diverse municipalizzate locali. Giorni di raccolta, modalità di conferimento, assemblaggio di materiali diversi non sempre coincidono e questo provoca confusione. D’altra parte, poi, i consumatori non sono sempre certi del materiale di cui i packaging sono composti.  Così arriva da Nestlè “Dove lo butto?”, la nuova piattaforma digitale per la raccolta differenziata, creata con l’obiettivo di informare e aiutare i consumatori in modo rapido e intuitivo sul corretto smaltimento dei rifiuti, in qualsiasi parte d’Italia si trovino

Come emerso da una ricerca Nestlé, per il 74% degli italiani la molteplicità di disposizioni sullo smaltimento dei rifiuti da una località all’altra genera confusione e difficoltà nella differenziazione. Inoltre, l’emergenza Coronavirus ha ulteriormente complicato questo scenario a causa del proliferare di “nuovi scarti”, come DPI (mascherine e guanti) e plastica monouso, anch’essi da destinare alla raccolta appropriata. La stessa ricerca evidenzia che il 65% degli italiani manifesta apertura e disponibilità all’utilizzo di soluzioni digitali (ma solo il 18% afferma di utilizzarle già).

“Dove lo butto?” nasce quindi per aiutare i cittadini a differenziare meglio i rifiuti, ovunque si trovino, e rappresenta un passo fondamentale nel percorso che Nestlé Italia ha intrapreso con il Nestlé Plastic Commitment, al fine di sensibilizzare i consumatori sulle corrette modalità di smistamento del packaging.

Come funziona

dovelobutto nestlè Gli utenti, una volta raggiunto il sito www.dovelobutto.nestle.it possono scaricare gratuitamente sul loro smartphone uno strumento digitale innovativo che, tramite la scansione del codice a barre, è in grado di riconoscere immediatamente il prodotto e di fornire indicazioni sullo smaltimento delle diverse componenti del packaging secondo quanto stabilito dal Comune in cui ci si trova, individuato grazie alla geolocalizzazione.

Il consumatore può anche utilizzare il sito, sia da smartphone che da computer, per trovare le informazioni di cui ha bisogno. Qui infatti è possibile effettuare ricerche manuali tramite parole-chiave per individuare il prodotto (ad esempio, nome del prodotto, brand e categoria di appartenenza) e il Comune di interesse.

Il sito, in questa sua prima fase di lancio, è aperto a feedback e suggerimenti da parte dei consumatori al fine di migliorarne l’esperienza d’uso (basta scrivere all’indirizzo dovelobutto@it.nestle.com). Sarà anche arricchito con le ultime news del mondo del riciclo e della raccolta differenziata, permettendo agli utenti di restare sempre informati. Nestlé è disponibile alla collaborazione con altre aziende per espandere il database della piattaforma anche con prodotti di altri marchi.

 “Dove lo butto?” è utilizzabile su tutti i dispositivi desktop e mobile iOS, Android e Windows.

 

 

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