Raccolta differenziata, pronto il bando per i centri comunali

Foto di Manfred Richter da Pixabay

Pronto l’avviso per finanziare interventi di adeguamento normativo dei centri comunali di raccolta differenziata sul territorio pugliese

 

Sono stati stanziati 13 milioni di euro dall’Assessorato regionale all’Ambiente per l’avviso pubblico per finanziare opere di adeguamento dei centri comunali di raccolta differenziata. Ogni opera potrà richiedere fino ad un massimo di 380mila euro.

L’avviso rientra nel PR PUGLIA 2021-2027 ASSE II – Azione 2.10 “Interventi per la gestione dei rifiuti urbani”. Non sono candidabili, quali proposte progettuali, i centri comunali di raccolta risultati già beneficiari di finanziamenti a valere sulla programmazione POR 2014-2020 (Azione 6.1) ad eccezione di quelle per le quali è intervenuta una formale rinuncia al finanziamento. La selezione delle operazioni ammissibili a finanziamento avverrà attraverso procedura valutativa “a sportello”, per cui si procederà a istruire e finanziare le proposte progettuali secondo l’ordine cronologico d’arrivo delle stesse e fino a concorrenza delle risorse finanziarie disponibili. La scadenza dell’avviso è prevista per il 12 aprile 2024.

L’assessore all’Ambiente della Regione Puglia Anna Grazia Maraschio (Ph Puglia Press)

“Vogliamo rafforzare ulteriormente il sistema di gestione dei rifiuti, in cui i centri di raccolta giocano un ruolo fondamentale di prevenzione contro gli abbandoni e di riciclo virtuoso – ha spiegato l’assessore all’Ambiente della Regione Puglia Anna Grazia Maraschio – Con l’implementazione dei centri di raccolta comunali da un lato lavoriamo sulla promozione culturale della sostenibilità, poiché i centri permettono di sensibilizzare la popolazione delle grandi città, così come quella dei piccoli paesi, sulla necessità di essere parte attiva nella riduzione dell’impatto ambientale delle attività umane. Dall’altro ampliamo la gamma dei servizi offerti – come per esempio la raccolta degli sfalci di potatura, inerti, tessili, oli alimentari, rifiuti ingombranti – consentendo il conferimento di frazioni che i cittadini non riescono a smaltire attraverso il servizio di raccolta domiciliare. Inoltre, si incentiverà l’aumento delle percentuali di raccolta differenziata, al fine di limitare drasticamente le quantità di scarti da avviare allo smaltimento in discarica. Misure come queste svolgono un ruolo ecologico fondamentale e sono determinanti per recuperare risorse e tutelare meglio l’ambiente”.

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