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Raccolta differenziata porta a porta ad Andria

I comuni di Andria e Canosa da settembre sono impegnati nella campagna di raccolta differenziata "Otto volte all'altezza"

Nell’era della sostenibilità, la raccolta differenziata solleva allo stesso tempo consensi e critiche, e sia pur tra qualche inevitabile polemica, raggiunge un primo risultato positivo, vale a dire che si fa conoscere da una parte della cittadinanza fino ad ora ignara di un modello alternativo a quello del tradizionale metodo di smaltimento dei rifiuti. E’ quello che sta accadendo nella città di Andria (BT), in seguito all’attuazione dal 1° settembre 2012 del progetto Otto volte all’altezza – “all’altezza” dei cittadini e della legge – relativo alla raccolta differenziata porta a porta per una città più civile e a misura d’uomo. L’intero progetto dura 7 anni e nasce dalla collaborazione dei comuni di Andria e Canosa con l’Ato; costa in totale 90 milioni di euro divisi nelle quote di partecipazione di 10,5 milioni all’anno per Andria (quasi 74 in totale) e 2,3 annui per il comune di Canosa (16,4 in totale). Le ditte incaricate del ritiro sono la Sangalli ed Ecolife

La campagna "Otto volte all'altezza" è stata preceduta da una campagna di sensibilizzazione dei cittadini

«A 27 giorni dall’esordio del nuovo servizio, il bilancio è più che positivo». Così l’assessore all’Ambiente Francesco Lotito, tracciando un primo bilancio del nuovo servizio che continua a fare ancora tanto rumore per il ritardo degli interventi migliorativi che i cittadini, soprattutto ristoratori, continuano a chiedere. Con i nuovi servizi le raccolte differenziate sono otto – tante quante sono le torri del Castel del Monte fatto costruire da Federico II di Svevia divenuto simbolo di Andria – divise tra rifiuti compostabili, pericolosi, elettrici ed elettronici, voluminosi, della carta e del cartone, degli imballaggi in plastica e in metallo, del vetro e dei rifiuti secchi residui, per un recupero pari al 65%. La raccolta avviene porta a porta in giorni stabiliti, attraverso contenitori e sacchetti consegnati ai cittadini, con appositi depliant informativi.

Anche se con le inevitabili difficoltà dovute alla novità dell'iniziativa, si spera che la campagna di raccolta differenziata elimini immagini come questa

I problemi sorgono sugli orari del ritiro, dalle ore 6 del mattino, sulla mancanza – inevitabile, vista la novità del progetto – di organizzazione sulle zone che hanno la priorità sul ritiro dei rifiuti (come il centro della città), sulla mancanza di contenitori pubblici per l’umido e sulla grandezza dei contenitori dati in consegna ai condomini. Questo quanto emerso dall’incontro tenutosi lo scorso 27 settembre con i rappresentanti delle associazioni per categoria, che già si erano riunitesi per condividere problematiche avvertite da tutte le attività produttive.Prima fra tutte la mancanza di spazio per accogliere i contenitori troppo grandi e la consegna di buste troppo piccole con un conseguente disagio igienico avvertito dai clienti. Le autorità comunicano di aver già messo in atto misure adeguate per contrastare il fenomeno multando i cittadini colti durante l’abbandono dei loro rifiuti in campagna. Nonostante i nodi da sciogliere e la presenza degli immancabili incivili, il nuovo servizio ha “costretto” quella parte della cittadinanza indifferente alla questione ambientale a interrogarsi sulla diversa collocazione dei rifiuti e a collaborare per rendere Andria più pulita.

 

 

 

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