Raccolta differenziata, adesso si potenzia il servizio

Una nuova metodologia di raccolta differenziata sarà adottata come standard entro il primo semestre dell’anno. Un’altra attività sarà l’ampliamento del servizio nel quartiere Santa Rita. Avvieremo un altro tipo di servizio con contenitori di prossimità che utilizzano una tecnologia nuova. Sarà adottato nei quartieri Libertà, Madonnella e Palese. Sta per essere predisposto, in ultimo, il piano generale per tutta la città. Sono le novità che riguardano l’attività di raccolta differenziata a Bari, annunciate dal direttore dell’Amiu Bari, Antonio Di Biase.

Antonio Di Biase

Anche a Bari, come in altre città, è stata realizzata la raccolta differenziata. I risultati la soddisfano?

“Con le diverse peculiarità i risultati rientrano tra quelli attesi. Laddove abbiamo messo in campo tecniche diverse, i risultati sono sicuramente quelli che ci aspettavamo. Per quanto riguarda la raccolta stradale, invece, dobbiamo migliorare”.

Fra i dati rilevati qual è il più significativo?

“I più significativi sono quelli che emergono da Catino e Villaggio dei Lavoratori, dove si raggiunge una percentuale stabile di oltre il 50% con un’ottima qualità del rifiuto anche per quanto riguarda l’umido. Anche per il quartiere Japigia il risultato è prossimo al 50% ma la qualità del rifiuto è un po’ più scarsa. Un po’ meno quelli di Poggiofranco e San Pasquale. Sicuramente buoni sono quelli del quartiere San Nicola”.

Si può fare di più?

“Certo. Abbiamo sperimentato a Catino e nel Villaggio dei Lavoratori una nuova articolazione del servizio che prevede l’uso dei contenitori con chiave per l’umido. Per cui i cittadini di questi due quartieri hanno utilizzato al meglio tale opportunità e conferiscono il rifiuto selezionato in maniera ottimale. Nei popolosi quartieri di Japigia e Poggiofranco, invece, poiché il contenitore dell’umido è aperto, si verifica un po’ d’indisciplina nel conferimento dei rifiuti e spesso si ha una promiscuità nei bidoni. In questo modo perdiamo la qualità del rifiuto e l’opportunità di recuperarlo”.

Per cui cosa farete?

bidoni della raccolta differenziata

“Credo che solleciteremo innanzitutto i condomini di mettere all’interno i bidoni. Estenderemo anche a questi due quartieri l’iniziativa sperimentata a Catino ed al Villaggio dei Lavoratori in maniera tale da aumentare la raccolta dei rifiuto secco (vetro, plastica e carta). In queste zone, infatti, è stato aggiunto il bidone del vetro, che prima era “a campana” sulla strada. Nei condomini, quindi, è rimasto solo il rifiuto secco e sulla strada è stata organizzata la raccolta dell’indifferenziata e dell’umido, che hanno trovato più resistenza nella popolazione. Questa metodologia, in via di definizione, sarà adottata come standard entro il primo semestre dell’anno”.

Ci saranno altre attività?

“Un’altra attività sarà l’ampliamento dei servizio. Abbiamo già stabilito che avverrà nel quartiere Santa Rita. Avvieremo un altro tipo di servizio con contenitori di prossimità che utilizzano una tecnologia nuova. Sarà adottato nei quartieri Libertà, Madonnella e Palese. E’ un nuovo sistema ritenuto potenzialmente utilizzabile. Daremo ai cittadini la possibilità di trovare tutti i giorni i contenitori per tutte le frazioni, compreso l’olio da cucina. Stiamo predisponendo, in ultimo, il piano generale per tutta la città che interesserà anche il popoloso quartiere San Paolo. Si tratta di un piano che dovrà essere sostenuto da grandi finanziamenti da parte di enti e privati”.

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